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L’Ugl a Sortino presenta il riordino del settore. Arena: “Due sole fasce per i Forestali” !

L’Ugl a Sortino presenta il riordino del settore. Arena: “Due sole fasce per i Forestali” !

I vertici sindacali del UGL agroalimentare Paolo Mattei segretario nazionale, Franco Arena, segretario regionale UGL, Torino Galioto segretario provinciale, e Nello Bongiovanni responsabile locale, hanno presentato nel corso di un’assemblea che si è svolta nelle Municipio storico il nuovo contratto, che interessa i lavoratori forestali e le proposte per la riforma del settore. Nel corso dell’incontro si è parlato e discusso anche della sentenza emessa dal tribunale di Enna,relativa al riconoscimento della mansione di caposquadra in favore dei preposti alla sicurezza dei lavoratori dell’Antincendio.

«Il riconoscimento ai preposti della mansione di caposquadra rappresenta –  ha detto Arena –  un’importante vittoria per l’intera categoria». Di fronte ad un nutrito gruppo di lavoratori forestali, Arena ha illustrato anche la proposta del UGL Agroalimentare e la riforma del contatto forestale così come avanzata dall’attuale governo, soffermandosi anche sulla questione del contratto integrativo regionale dei lavoratori.imageedit_11_7880398921

«Per quanto riguarda il contratto integrativo – ha detto il segretario regionale del UGL agroalimentare – abbiamo chiesto alcune modifiche migliorative. Fermo restando l’aumento di €85 mensili lordi qualcosa bisogna modificare come il rimborso del carburante che in operatori spendono per recarsi sul posto dal cantiere»  Sono state presentate le proposte per il riordino del settore forestale pertanto occorre ritornare alla vecchia maniera: distinguere i lavoratori della manutenzione da quelli dell’antincendio che attualmente sono tutti nello stesso calderone. Bisogna anche abolire le quattro fasce di lavoratori forestali che attualmente sono gli 75,101,151 giornate e a tempo indeterminato. «La nostra proposta – ha detto Arena – prevede solo due fasce 181 e OTI, così verranno eliminate gran parte del precariato forestale. Per quanto concerne la sentenza del tribunale di Enna che riconosce la mansione che sarà di V livello, del caposquadra e gli addetti alla sicurezza antincendio, il segretario nazionale Paolo Mattei ha ribadito che si è trattato di una lunga battaglia. Con il riconoscimento della mansione superiore sarà riconosciuta anche una maggiore retribuzione. «Una battaglia – ha detto Mattei – che abbiamo vinto con l’affermazione di un diritto per i lavoratori Siciliani nel settore forestale conferendo un conoscimento professionale conferendo un riconoscimento professionale alle proprie competenze». Inoltre Paolo Mattei ha evidenziato che bisogna finirla per strumentalizzare politicamente i forestali della Sicilia.«Auspico – ha compiuto Mattei – che il settore forestale ambientale venga considerato come modello per la valorizzazione del territorio»



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