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Il Sifus cambia il nome “forestali” dal suo simbolo. Addio ai sogni di gloria o nuovi orizzonti ?

Il Sifus cambia il nome “forestali” dal suo simbolo. Addio ai sogni di gloria o nuovi orizzonti ?

uuuuCertamente qualcuno forse non se né accorto ma, ci sono stati dei cambiamenti d’immagine nel sindacato Sifus. Appena nato nel lontano 2011, il sindacato si era prefissato di raggiungere l’obiettivo della stabilizzazione di tutti gli operai a tempo determinato di tutte le tre fasce di garanzia occupazionale, inclusi anche i 78sti che a sua volta si diceva che non erano garantiti come i colleghi 151 o101, essendo legati solo alla disponibilità di fondi aggiuntivi o di ulteriori fabbisogni. Da qui unità d’intenti per arrivare all’obiettivo finale e che doveva risollevare le sorti di ogni singola famiglia.

Durante gli anni il sindacato ha cercato nuovi alleati è forza sindacale e certamente in contrasto e in contrapposizione al lavoro dei confederali, si è unito o associato al Confali  (Confederazione Associazioni lavoratori indipendenti) , quindi un sindacato che raggruppa altrettanti piccoli sindacati per cercare di avere un maggior peso politico e istituzionale. Ora seppur si pensa che l’obiettivo finale sia sempre lo stesso, il sindacato Sifus (sindacato forestali uniti per la stabilizzazione)  ha cambiato il suo nome trasformandolo in “Sindacato fondato sull’unita e la stabilizzazione” cioè una contrapposizione di base che contrasta la nascita di tale sigla a meno che si accantonano i forestali dalla nomina, per raggruppare “l’unità” di altri settori. Il sindacato guidato dal suo rispettabilissimo Maurizio Grosso, raggruppa anche i consorzi di Bonifica e l’Esa, guardando e lottando per altri settori o categorie di operai che potrebbero arricchire o allargare le intese lavorative.

Certo a mio modesto parere questo cambio in corsa e in un momento delicato (da sempre) per i forestali potrebbe sviare  l’obiettivo , magari forse lo è già, visto che dopo 8 anni ancora nessun cambiamento si è visto e forse anche lo stesso ha capito che, (con i forestali non riesce  a portare avanti l’obiettivo) bisognerebbe stabilizzare a 360°, anziché solo una parte di lavoratori. Certamente la risposta non sarà quella, ma un nome che aveva fondato la sua esistenza ora, si sfilaccia o radica la sua esistenza in altre competenze. Il famoso ddl 104 che giace nei cassetti dell’ARS e rimasto tale da anni, forse è stato strappato e nemmeno può giacere ancora lì (almeno), visto che non se parla più, così come la sua raccolta firme ha, lasciato cadere una speranza che tutti alimentavano. Allargarsi in altri fattori e/o settori a volte tralascia l’obiettivo che vige da sempre ma, gli interlocutori avranno sempre la risposta giusta al momento giusto per sviare o confermare tale realtà.

Mah…. forse sono cambiati i tempi e,forse qualcuno potrebbe avere qualche nostalgia di quell’antico simbolo o intento che ha portato quell’ondata di entusiasmo in alternativa ai sindacati. Certo, ognuno è libero di agire,pensare, dire e ridire, secondo propria coscienza, e nonostante il colore, l’associazione,il titolo cambiato e la forma del logo, la delusione su tutto ciò che si ha, vive e vegeta ancora, e non ci si deve meravigliare se qualcuno o tanti possano lasciare,tralasciare, allontanarsi  da qualcuno o da qualsiasi sigla sindacale. I fatti sono sempre “la corte suprema” e devono essere alla luce del giorno, quindi bosognerebbe soiffermarsi un attimo e fare mente locale su ciò che si era, che si è e, che sarà, visto che i malumori si amplificano, anche se a volte, si fà finta di non sentire e non vedere …. !



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