full screen background image
Search

Pesca nel Mediterraneo. Approvato il ddl

Pesca nel Mediterraneo. Approvato il ddl
 La terza commissione parlamentare dell’Ars, quella alle Attività produttive, ha approvato all’unanimità il Ddl in materia di pesca nel Mediterraneo, “per la salvaguardia della cultura e delle identità marine e per la promozione dell’economia del mare”. Soddisfatto il presidente della Regione Nello Musumeci: “Auspichiamo che l’Aula possa approvare il disegno di legge il prima possibile perché rappresenta una boccata d’ossigeno per migliaia di operatori”.

Come evidenziato nel testo legislativo, tra gli obiettivi delle nuove disposizioni vi è la tutela della “identità e specificità della pesca mediterranea coniugando sostenibilità economica, sociale, culturale ed ambientale”. A questo si aggiungono: la modernizzazione delle imprese, lo sviluppo delle infrastrutture di filiera, la tutela delle tradizioni culturali del mondo marittimo e il contrasto alle forme di pesca illegale.

“In seno alla commissione è stato compiuto un importante lavoro – ha evidenziato Giuseppe Zitelli, deputato regionale di DiventeràBellissima– All’unanimità il ddl ha trovato la sua approvazione, al termine di un percorso costante, condotto in sinergia e concretezza da tutti i deputati che compongono la terza commissione. Ancora una volta si è riusciti a dimostrare come l’impegno serio, la responsabilità del ruolo ricoperto sono il motore per raggiungere la finalità principale di ogni deputato: la crescita della nostra terra. Un mio personale grazie va ai componenti della commissione, in testa al suo presidente, Orazio Ragusa“.

Pochi giorni fa, intervistata dall’Opinione della Sicilia, la professoressa Daniela Mainenti, docente di diritto e procedura penale presso la Link Campus University di Roma, e direttore di ricerca del RUO (Research Unit One), che ha contribuito con qualche indicazione alla stesura del ddl, ha affermato che, grazie al DDL, “per la prima volta, una direzione generale dipartimentale tiene conto di pareri e suggerimenti di tutti gli attori della pesca, facendosi interprete normativo delle relative istanze e traducendole in un ddl, sottoposto al voto d’aula, che raccoglie le diverse istanze del comparto. Ciò grazie a un effettivo confronto costruttivo, basato sulla fiducia reciproca e sulla consapevolezza della necessità di porre in essere, con immediatezza, efficaci strumenti di tutela degli interessi dei singoli, esposti alle conseguenze devastanti che derivano anche dalle innumerevoli difformità applicative della normazione unionale da parte degli Stati Membri”.

L’assessore per la Pesca mediterranea, Edy Bandiera, commenta: “Attraverso questo disegno di legge, la Regione si riappropria della propria potestà in materia di pesca. Con la regionalizzazione di norme sostanziali andiamo ad agganciare i Fondi europei che utilizziamo al territorio, che diversamente rischierebbero di essere sterili e vani e di non lasciare traccia nel medio e lungo periodo”.



Per contattarci cliccate sulla busta sopra. Saremo lieti di rispondervi :)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *