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Friuli: Nuovi mezzi antincendio

Friuli: Nuovi mezzi antincendio

Arriveranno nuove attrezzature per le squadre anti incendio boschivo operanti in regione, dopo il via libera alla spesa di quasi un milione e 300mila euro da parte della Giunta regionale

Squadre anti incendio boschivo più attrezzate. Dopo gli incendi che hanno devastato le nostre alpi la scorsa estate, durante un  periodo particolarmente prolungato di caldo e secco, la Regione ha deciso di correre ai ripari rafforzando le dotazioni della Protezione civile, dove pure sono state investite in questi anni molte risorse per dare ai gruppi comunali addestramento e attrezzature adeguati .
Il quadro della situazione negli ultimi anni sembra essere radicalmente mutato. Mentre in passato gli incendi boschivi colpivano soprattutto nei mesi invernali, dove tradizionalmente si registravano periodi prolungati di secco, ora dobbiamo fare i conti con picchi molto alti di temperatura nei mesi estivi, capaci di asciugare rapidamente i versanti più esposti al sole col risultato che un temporale passeggero può innescare incendi di vasta portata in alta quota, dove le operazioni di spegnimento sono rese molto difficili a causa dei luoghi impervi e della difficoltà di approvvigionamento dell’acqua.

Forti investimenti
Dal  2004 al 2012 sono stati spesi dalla Protezione civile regionale circa 3 milioni di euro, usati per migliorare le dotazioni di 117 gruppi con qualifica Aib (Anti incendio boschivo), ai quali vanno aggiunti altri 2 milioni e 76mila euro destinati a enti locali e associazioni di volontariato per l’acquisto di mezzi e dotazioni specifici nell’azione di anti incendio boschivo.
Nonostante ciò, il rafforzamento della componente Aib nel sistema integrato della Protezione civile e la collaborazione sempre più stretta con le vicine Austria e Slovenia, le emergenze affrontate in questi anni e “le difficoltà riscontrate dagli operatori negli interventi di spegnimento da terra”, come si legge nella relazione allegata alla delibera della Giunta regionale che impegna nuovi fondi, emerge un deficit dovuto in particolare alla “mancanza di mezzi equipaggiati con serbatoio scarrabile ed elitrasportabile, motopompa, manichette specifiche e un furgone allestito come posto di comando avanzato, un furgone officina e un modulo fotoelettrico medio grande dotato di motogeneratore”.

La  lista delle necessità
Inoltre, servono urgentemente acquistate attrezzature ormai logore, come quelle utilizzate per il taglio della vegetazione e vasconi mobili. Il conto della spesa ammonta a 888mila 200 euro inclusa Iva, la cui copertura è stata rapidamente autorizzata dalla Giunta regionale che ha stanziato anche altri 370 mila euro destinati all’acquisto di ulteriori mezzi con serbatoio per la direzione regionale attività produttive che si occupa anche di risorse agricole e forestali.



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