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I Forestali a Musumeci : “Ma comi finìu” ?

I Forestali a Musumeci : “Ma comi finìu” ?

yyyyydi Antonio David – Viene da ridere se si pensa a quanti fiumi di parole si sono versati sul settore forestale. Anni e anni di sofferenza e di passione per migliaia di gente che di azienda e antincendio vive e, con l’incognita perenne di non sapere come sarà il domani. Tra sentenze,ricorsi,domande,domandine e carta bollata si continua a penare le sorti di un comparto che non ha né testa né piede in quanto tutto sembra avallato da un sistema di ripetere ciò che è sempre stato, solo un copia-incolla e senza un ordine logico e costruttivo. Se pensiamo che il contratto è stato rinnovato dopo 17 anni e non si combatte ancora internamente su punti giusti o sbagliati, questo stà a significare che tutto è stato fatto senza sedersi al tavolo , con i dovuti tempi, e senza capire bene le esigenze dei lavoratori.

Solo qualche punto contrattuale “rimesso a nuovo” ma in linea di massima ricalca il vecchio e, si combatte ancora con arretrati contrattuali che mai vedranno la luce e situazioni attuali di kilometraggio o mezzo a disposizione che non trova la giusta quadratura come succede nel catanese. Sembra che anche il Sifus abbia capito le intenzioni passive del presidente Musumeci, quando si sedeva ai tavoli dei convegni alla rovescia (foto) e parlava dall’altra parte della barricata ….. e/o nonostante il sindacato sia stato a fianco del neo presidente dalla campagna politica ad oggi, difendendolo in tutte le salse ora, anch’essi si sono aperti gli occhi,dopo un periodo di attesa e prese di posizioni e ora, iniziano a fare un passo indietro sulle promesse non mantenute del governatore e cambiamenti che sono lontani anni luce anche perché, la realtà è sotto gli occhi di tutti e non si può nascondere il fatto che niente è stato fatto e nemmeno si può più tergiversare neanche su maggioranza o minoranza di governo. Ai lavoratori non interessa “il chi” o “il come”, bisogna dare la smossa e la svolta e, nemmeno si può andare dietro a ricorsi legali al parlamento europeo solo per pochi e uscire ancora soldi , nonostante i lavoratori aspettano ancora ad oggi le mensilità arretrate.imageedit_1_4764579828

Situazioni allucinanti per una realtà ben visibile, non si può più tentennare dietro alle belle parole del faremo ma, tutti sanno ormai che la situazione è chiara e risaputa, per non parlare del sistema che vigila attorno al governo regionale. Forse qualcuno del palazzo pensa che, basta rimetterli a lavoro (a spezzatino) per cercare di calmare i bollenti o carenti spiriti ma, su questo il tempo potrà dare ragione se, i lavoratori hanno ancora pazienza di aspettare o passare ad altri sistemi !



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