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Attivazione servizio antincendio, la data del 15 giugno……. !

Attivazione servizio antincendio, la data del 15 giugno……. !

Il servizio antincendio, che doveva partire entro il 15 giugno, secondo i termini di legge, non è Stato ancora attivato, nonostante le risorse finanziarie previste nella Finanziaria approvata a maggio.

Tutto questo mentre tutti i giorni si contano decine di incendi in Sicilia. Oggi in particolare nel palermitano: a fuoco il bosco di Ghiaranda sopra la città di Palermo.

“I boschi bruciano e i lavoratori sono a casa”. A denunciare i gravissimi ritardi nella partenza del servizio antincendio, con i conseguenti enormi danni a tutto il patrimonio ambientale, è il segretario della Flai Cgil di Palermo Tonino Russo, che annuncia una mobilitazione dei forestali della provincia di Palermo indetta da Flai, Fai e Uila per martedì mattina davanti alla presidenza della Regione.

“Come se non bastasse, i lavoratori delle 151 giornate lavorative e delle 101 giornate, che si devono occupare della manutenzione dei boschi e soprattutto della realizzazione dei viali parafuoco a salvaguardia dei boschi, sono stati sospesi, con poche giornate di lavoro effettuate, perché sono finiti i soldi”, aggiunge il segretario della Flai Cgil di Palermo.

E i sindacati non conoscono ancora la sorte dei circa 9000 lavoratori che effettuano 78 giornate. “Anche di loro non si sa più nulla – continua Tonino Russo – Ci chiediamo cosa intenda fare il governo regionale con il nostro patrimonio boschivo e con le migliaia di lavoratori che con questo lavoro tengono in piedi l’economia di interi comuni. Inoltre la finanziaria ha tagliato fuori dal comparto antincendio il 20 per cento degli addetti per i quali c’era l’impegno del governo a provvedere alla loro reintegrazione. E invece registriamo anche qui un nulla di fatto”.
Martedì 21 tutti i lavoratori della provincia di Palermo manifestano davanti alla presidenza della Regione contro questa situazione di incertezza “che sta distruggendo un intero comparto e con sé il patrimonio ambientale costruito con decenni di lavoro e di investimenti pubblici”.

“Al presidente della Regione e al suo governo – aggiunge Tonino Russo – chiediamo di smetterla con le beghe politiche e di partito e di trovare soluzioni alle esigenze dei cittadini e del territorio. Martedì non smobiliteremo dalla presidenza e se non ci saranno risposte certe e concreto saremo costretti ad attivare forme di lotte più aspre e più dure contro un governo sordo alle legittime richieste del sindacato e dei lavoratori”.

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