full screen background image
Search

Circa 2000 emendamenti all’ARS, mancano proposte serie di sviluppo e lavoro (Forestali)

Circa 2000 emendamenti all’ARS, mancano proposte serie di sviluppo e lavoro (Forestali)

Una valanga di circa duemila emendamenti alla legge finanziaria che da oggi è in discussione in commissione Bilancio all’Assemblea regionale dopo che ieri è stato approvato il Bilancio 2016. L’esame da parte della commissione presieduta da Vincenzo Vinciullo dovrebbe concludersi entro venerdì. Poi Bilancio e Finanziaria, messe a punto dall’assessore all’Economia Alessandro Baccei, approderanno a Sala d’Ercole martedì 16.

Come accade ad ogni documento di programmazione economica di palazzo d’Orleans decine di emendamenti riguardano l’aumento delle poste di bilancio per settori, enti e associazioni care ai novanta deputati regionali. In mezzo a questo consueto assalto alla diligenza qualche proposta di risparmio per le casse della Regione o per i cittadini. Mentre fra poche ore l’assemblea dei soci dovrà decidere sulla proposta di scioglimento del Cerisdi lo stesso presidente Vinciullo firma ben due emendamenti che stanziano cifre per il centro di Castello Utveggio per un totale di 800 mila euro. Bipartisan (Forza Italia e Pd) quelli a favore dell’unione italiana ciechi, stamperia Braille e fondazione Keller con un aumento dei fondi complessivamente di due milioni e 700 mila euro.

Alla fine non manca nessuna delle sigle degli enti che un tempo componevano la famosa “Tabella H”. Dall’istituto per l’incremento ippico a quello zootecnico per i quali Roberto Clemente (Cantiere Popolare) chiede mezzo milione di euro a testa fino all’Irsap e all’associazione allevatori per i quali sempre Vinciullo chiede rispettivamente un milione e 1,5 milioni di euro. Ma c’è chi pensa anche a risparmiare come Alice Anselmo e Emanuele Dipasquale che vieta all’amministrazione regionale l’acquisto di nuovi programmi informatici a pagamento in favore dell’utilizzo di software libero. Risparmio previsto 100 mila euro quest’anno e 200 mila euro nei due successivi. Sempre targati Pd gli emendamenti per 300 mila euro destinati a centri antiviolenza, case di accoglienza e inserimento lavorativo per donne in difficoltà e per la promozione di start up innovative, restart e acceleratori di sviluppo con i fondi strutturali europei 2014-2020. Un compito che sarebbe affidato a Sviluppo Italia Sicilia.

Cgil, Cisl e Uil: “Mancano le risposte alle emergenze”. “Forti riserve” sono state espresse da Cgil, Cisl e Uil siciliane sulla Legge di stabilita’ e sul bilancio della regione nel corso di un incontro con l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Baccei, e il vicepresidente della Regione, Mariella Lo Bello. Secondo i segretari generali dei tre sindacati, Michele Pagliaro, Mimmo Milazzo e Claudio Barone “mancano le risposte alle questioni piu’ spinose, dal finanziamento degli ammortizzatori sociali a quello dei liberi consorzi, dalla riforma dei forestali a quella delle partecipate, per citarne alcune”. “In generale – spiegano Pagliaro, Milazzo e Barone – manca una programmazione dello sviluppo che dia il senso di una visione complessiva e generale orientata a dare slancio all’economia e a favorire l’occupazione, visto che la spesa d’investimenti complessiva della Regione Siciliana (residui piu’ competenza) si attesta solo al 14%”. “Tutto questo mentre resta forte la preoccupazione sulla partita degli accordi finanziari fra Stato e Regione, tutt’oggi ancora aperta, che- sottolineano i tre sindacalisti – pesa sulla Legge di Stabilita’ regionale per 500 milioni di euro che potrebbero trasformarsi in veri e propri tagli”. In questo contesto, tra i ritardi rilevati dai sindacati quelli che riguardano “la centrale unica degli acquisti e dei costi standard nei comuni e nelle societa’ partecipate”. Cgil, Cisl e Uil annunciano che in assenza di risposte continueranno e rafforzeranno le iniziative sindacali e vertenziali.

repubblica



Per contattarci cliccate sulla busta sopra. Saremo lieti di rispondervi :)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *