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Comunicato Stampa: Insieme Associati

Comunicato Stampa 13 Dicembre 2012


Non condividiamo le dichiarazioni rese dal Presidente Crocetta nel corso dell’incontro del 7 Dicembre u.s. convocato dall’ANCI Sicilia a Palermo con i sindaci dei comuni siciliani, circa la priorità data alla prosecuzione dei rapporti di lavoro in scadenza rinviando ad altra data le procedure di stabilizzazione previste dalla legge regionale 24/10 i cui termini vanno a scadere al 31 Dicembre p.v..
Ci saremmo aspettati una forte presa di posizione com’è consuetudine nel suo modo di fare dal suo insediamento a Palazzo d’Orleans sulle varie tematiche che l’agenda dei lavori in programma prevede, dalla formazione professionale , ai forestali , ai lavoratori Gesip di Palermo e altre emergenze occupazionali .

Ribadiamo ancora una volta la necessità di fare tutti insieme un passo in avanti, rinnovando l’invito ai colleghi a sollecitare le amministrazioni là dove queste risultano inadempienti a concretizzare l’avvio di un processo di stabilizzazione,  con l’adozione da parte degli enti medesimi della delibera di modifica del programma di fuoriuscita prevedendo  la contrattualizzazione a tempo indeterminato, del personale in ato in servizio con contratto a termine, subordinatamente all’approvazione da parte delle amministrazioni interessate della dotazione organica e del fabbisogno triennale del personale, ritenendo questi obbiettivi che non possiamo macare alla data del 31/12/2012.
Limitatamente alla prosecuzione dei rapporti di lavoro in scadenza del personale avviato ai sensi della legge 16/06 e 21/03 questi sono fatti salvi e subordinati alla copertura finaziaria da parte della Regione Sicilia, che troverà riscontro con l’approvazione del bilancio pluriennale o nelle more di definizione dello stesso con l’approvazione dell’esercizio provvisorio; è assolutamente inutile prodigarsi o attenzionare ogni iniziativa di protesta in questa direzione .
Relativamene al mancato accredito delle somme dovute a saldo sulla compartecipazione alla spesa per i contratti stipulati ai sensi della legge 16/06 pari al 20% di quanto dovuto, si rende noto  che gli Uffici dell’Assessorato regionale alla famiglia alle Politiche Sociali e al Lavoro – Agenzia Regionale per l’Impiegio ha impegnato  il 14% delle rimamenti somme dovute da corrispondere per l’esercizio finaziario relativo all’anno 2012.
Si rende noto altresì che è convocata nei primi giorni della prossima settimana la CRI per l’approvazione dei programmi di fuoriuscita pervenuti da parte delle Amministrazioni, a tal uopo sentiti gli Uffici regionali dell’agenzia regionale per l’impiego, nulla osta agli enti che hanno predisposto e inoltrato la delibera di modifica del programma di fuoriuscita limitatamente alle procedure di cui alla legge regionale 24/10 procedere nell’adozione degli atti successivi per la predisposizione dei relativi bandi e pubblicazione degli stessi nelle more che sia riscontrata la modifica del programma in parola da parte della CRI ; stante che questa è propedeutica solo alla presentazione  dell’istanza di finaziamento.
Considerato i tempi limitati entro cui procedere si invitano le Amministrazioni che di fatto hanno predisposto e approvato il programma di fuoriuscita relativo alle procedure di stabilizzazione ai sensi della legge regional 24/10 a dare corso all’adozione dei successivi atti predisposizione  e pubblicazione bandi, nelle more di riscontrare l’avvenuta approvazione da parte della CRI.
Alle perplessità  che stanno generando confusione sulla prossima e imminente emanazione del DPCM attraverso il quale si dovrebbe arrivare ad una rideterminazione delle dotazioni organiche adeguandole al principio di virtuosità dell’ente, si precisa che nel corso della conferenza stampa tenuta dal ministro Patroni Griffi nella scorsa settimana sulle disposizioni di prossima emanazione non veniva contemplato il sopracitato DPCM , pertanto riteniamo del tutte infondate le preoccupazioni sollevate, ad ogni buon fine si rappresenta, che qualora lo stesso va in discussione, dovrebbe essere preventivamente assoggettato ad un confronto in sede di conferenza stato-regioni, sede in cui il presidente Crocetta riteniamo non possa esimersi nel richiamare l’attenzione sulla specificità dei precari enti locali della sicilia.
                                                                    Il Segretario Generale
                                                                           Giuseppe Cardenia


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