full screen background image
Search

Comunità Montana Titerno, pagate due mensilità ai Forestali !

Comunità Montana Titerno, pagate due mensilità ai Forestali !

Benevento – Buone notizie per gli operai forestali. La Comunità Montana Titerno – Alto Tammaro ha pagato oggi lo stipendio del mese di maggio e la 14esima mensilità ai lavoratori del comparto.

Restano ancora altri arretrati da pagare, in relazione al ritardo degli accrediti da parte della Regione Campania che ha la gestione del Piano Forestale i cui programmi sono delegati alle Province e alle Comunità Montane. Il Presidente della Comunità Montana Titerno e Alto Tammaro,  che è anche Presidente della Provincia, Antonio Di Maria, ha però più volte sottolineato che occorre procedere sempre con il massimo impegno a garantire la manutenzione del territorio e dei boschi: da qui le continue manovre contabili ed amministrative da parte del suo Ente per garantire il dovuto a chi lavora.

Boccata d’ossigeno per i dipendenti ma ora aspettano nuove importanti risposte da parte della Regione Campania.  Nelle scorse riunioni era stata definita un’intesa per il rilancio del settore forestale e la stabilizzazione dei pagamenti.

Moderatamente soddisfatto Alfonso Iannace della Fai Cisl: “quando vengono erogate delle mensilità arretrate ai lavoratori forestali il commento non può che essere positivo. E’ sicuramente  una boccata d’ossigeno a tante famiglie in attesa di uno stipendio atteso da mesi.  Stiamo parlando sempre di mensilità arretrate e di stipendi che arrivano in notevole ritardo ed ad intermittenza.” Iannace ha anche sottolineato come ancora non sia stato firmato l’ APQ (accordo quadro di programma) a Roma e con la crisi del Governo Nazionale non ci sono buone prospettive: “Occorre un impegno serio e responsabile per un settore il quale ha bisogno una volta per tutte di una svolta. Bisogna puntare sulla prevenzione sulla  tutela e manutenzioni al territorio e non bisogna rincorrere la  burocrazia. Gli operai si occupano di frane smottamenti alluvioni  e incendi boschivi  e lavorano senza una adeguata tutela. Non è possibile avere una forza lavoro nel Sannio di circa 500 addetti e non consentire a questi lavoratori di svolgere serenamente il proprio lavoro”



Per contattarci cliccate sulla busta sopra. Saremo lieti di rispondervi :)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *