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Consorzi di Bonifica. Presentata la proposta di riforma, presente l’UGL

Consorzi di Bonifica. Presentata la proposta di riforma, presente l’UGL
Presentata a Palazzo D’Orleans dal governo regionale alle Organizzazioni sindacali la proposta di riforma dei Consorzi di bonifica.
Per l’UGL erano presenti il Segretario regionale UGL Sicilia Giuseppe Messina, il Segretario regionale UGL agricoli, forestali e Pesca Sicilia Franco Arena, il Coordinatore provinciale UGL Consorzi di Bonifica di Agrigento Calogero Narcisi e il Coordinatore provinciale UGL Consorzi di Bonifica di Caltanissetta, mentre per il  Governo regionale il  Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci e l’Assessore all’Agricoltura e Foreste Edy Bandiera.
Il Presidente Musumeci ha illustrato la proposta di riforma dei Consorzi di Bonifica, ha comunicato punti cardine della riforma del Consorzio, rappresentata dal Governo alle OO.SS.
Il Consorzio di Bonifica sarà gestito dagli agricoltori con il controllo della Regione, con l’impegno di sistemare la rete idrica, sarà liquidata la situazione debitoria dei consorzi che ammonta ad oltre 100 milioni di euro, si vuole creare un solo consorzio di bonifica con un solo Direttore e un Presidente e un CDA e per otto anni la regione si impegna a pagare i debiti e stipendi, il personale sarà revisionato e responsabilizzato e si  creeranno quattro bacini di distretti ed infine i lavoratoti LTI e LTD transiteranno nel consorzio.
 L’UGL ritiene sia necessaria una riforma del settore con il coinvolgimento degli agricoltori cosi come avevamo anche noi proposto negli incontri precedenti riteniamo che il Governo Musumeci abbia proposto una buona piattaforma di riforma del settore ci convince il fatto che con la gestione degli agricoltori il servizio sarà più efficiente creando cosi un circuito virtuoso anche nei pagamenti in modo di creare più risorse anche per le spettanze dei lavoratori.
Nell’occasione abbiamo ribadito come la gestione del Consorzio di Bonifica in Sicilia non può ancora andare avanti con una gestione a due velocità, e con una situazione debitori non più sostenibile.
Si è in attesa del testo per valutare e proporre eventualmente delle modifiche migliorative.


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