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Dignità dei lavoratori Forestali sempre più spesso calpestata dalle Regioni

Dignità dei lavoratori Forestali sempre più spesso calpestata dalle Regioni

SALA CONSILINA – «La nostra dignità di lavoratori viene calpestata sempre più spesso da una Regione che non fa altro che prenderci in giro ed è incapace di gestire i pagamenti dei propri dipendenti ». Inizia così lo sfogo di Carlo Ceglia , operaio idraulico forestale di Sala Consilina che presta servizio presso una delle foreste demaniali presenti nel Vallo di Diano che si ritrova a dover fronteggiare le difficoltà dovute al mancato pagamento da parte delle Regione degli ultimi 3 mesi di stipendio. Nella sua stessa situazione ci sono anche altri operai, circa quindici, operai a tempo indeterminato della Regione che prestano servizio nella Foresta demaniale regionale Cerreta Cognole a Montesano sulla Marcellana o nella Foresta Mandria a Sala Consilina meglio conosciuta come Casone, nome del rifugio che si trova sul Monte Cavallo. «Siamo stanchi di questa situazione – spiega Carlo Ceglia, che parla anche a nome dei suoi colleghi – perché è vergognoso non pagare gli stipendi. Da quanto abbiamo appreso – aggiunge – non ci pagano no perché mancano i soldi, ma perché ci sono difficoltà nell’elaborare le buste paga ed emettere i cedolini di pagamento. Tutto questo è assurdo perché stranamente le buste paga per i dipendenti di altri settori vengono emesse senza problemi, solo per noi invece spesso e volentieri si verificano questi problemi che ci lasciano con le tasche vuote per diversi mesi e solo con tante vane promesse che restano poi tali». Una vicenda triste perché «c’è chi ha la rata del mutuo da pagare e non può farlo, chi deve sostenere delle spese mediche, chi deve comprare i testi scolastici per i figli».

Erminio Cioffi



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