full screen background image
Search

Dpef, all’Ars è tutto da rifare, Il vero problema è il Pd

Dpef, all’Ars è tutto da rifare,  Il vero problema è il Pd

Un colosso non lo è stato mai. Dai piedi d’argilla, sicuramente si.Questo governo, sempre. Mimmo Milazzo, segretario regionale della Cisl, in merito alla vicenda della bocciatura da parte dell’Ars del Dpef, documento di programmazione economica, ha usato la metafora più appropriata, aggiungendo che ormai sarebbe il caso di staccare la spina, far calare il sipario, ridare la parola agli elettori.

Il Governo Crocetta, a base di deputati parlamentari e tecnici di complemento, incassa un ko di immagine di grosse proporzioni. Non è importante chi sia mancato, quanto piuttosto il fatto che si sia dato, da parte di chi c’era, un segnale plastico, non interpretabile, di quanto l’assenza sia il male minore.

È la presenza, il conflitto, la partecipazione a cavallo tra il si ed il no, tra la politica di ieri e l’emergenza di oggi, che lascia sbalorditi e che produce i danni maggiori. La recita a soggetto.

Un esecutivo di transizione verso il vuoto. Dove ognuno rimane in campo per un motivo diverso. L’oltranza dell’approssimazione. I Dem, difficile non trovare il loro il massimo delle responsabilità. 14 su 21 in aula con Udc ed alleati con la testa alle vacanze. Eppure il problema è il Pd.

Il collante che non c’è, l’amalgama di Massimino che non mette d’accordo tutti. E che non si trova.

Una parte dei deputati del partito di Raciti strizza l’occhio ai Comuni, recuperemo sulle risorse si dice, un’altra si lamenta  dell’ecotassa e delle ispezioni, un’altra ancora aspetta il momento proprizio per l’ultimo agguato.

Non sono stati oggi Di Giacinto e Malafarina a sbagliare paletta.  Se la sessione più delicata dell’anno comincia così, vuol dire solo che rischia di finire peggio.

Crocetta, il naufrago al potere. Prima di rientrare per la giunta di oggi pomeriggio si è concesso il suo momento di relax a Castelbuono. Pranzo di antivigilia di Natale scacciapensieri.

Lui non lo sa, ma i siciliani lo hanno già assolto. Con questi compagni di viaggio ed amici, non ha avuto bisogno di nemici.

siciliainformazione



Per contattarci cliccate sulla busta sopra. Saremo lieti di rispondervi :)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *