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Fauna selvatica e incidenti stradali, nuova fase campagna Life Strade Regione Umbria

Fauna selvatica e incidenti stradali, nuova fase campagna Life Strade Regione Umbria

PERUGIA – Life strade. Presentati ieri dalla Regione Umbria una nuova fase e il nuovo spot del progetto di sensibilizzazione riguardante la salvaguardia della fauna selvatica e la riduzione del numero di incidenti stradali causati dalla collisione con animali.

La nuova campagna è finanziata dalla Commissione Europea e coinvolge la Regione Umbria come capofila, quindi Regione Toscana, Marche e le province di Perugia, Terni, Siena, Grosseto e Pesaro-Urbino.

Fa parte di un progetto avviato nel gennaio 2013 grazie a uno stanziamento di circa 2 milioni di euro che prevede: il monitoraggio sulla presenza faunistica e alla mortalità della fauna selvatica su strada; la sperimentazione di un sistema di dissuasione installato in tratti stradali critici; l’elaborazione di un protocollo condiviso  di monitoraggio e di intervento; azioni di comunicazione e sensibilizzazione (spot e materiali divulgativi).

Il video della nuova campagna verrà trasmesso nelle prossime settimane dalle principali emittenti televisive e radiofoniche locali delle regioni e province partner del progetto.

“Negli ultimi anni” – ha dichiarato ieri in conferenza stampa l’assessore all’Agricoltura della Regione Umbria Fernanda Cecchini – “sul territorio regionale è aumentata in modo significativo la presenza di animali selvatici, in particolare cinghiali e caprioli, con l’incremento anche degli incidenti. Non basta il contenimento e i sistemi di prevenzione attuali si sono rivelati inadeguati. Abbiamo pertanto colto l’opportunità offerta dalla Commissione europea di sperimentare nuovi strumenti per la tutela della biodiversità, con l’obiettivo di salvaguardare allo stesso tempo l’incolumità dei conducenti dei veicoli e il bilancio regionale. Il risarcimento dei danni causati dalla fauna selvatica pesa sul bilancio regionale per quasi 2 milioni di euro all’anno, una somma rilevante che potrebbe essere piuttosto impiegata per altre voci di spesa”.

Il progetto si concluderà nel marzo 2017.

quotidiano sicurezza



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