full screen background image
Search

Finti invalidi per avere le pensioni, arresti a Palermo

Finti invalidi per avere le pensioni, arresti a Palermo

PALERMO – Campavano sulle spalle dello Stato. Finti invalidi e malati immaginari erano nel libro paga dell’Inps. I carabinieri del Comando provinciale di Palermo hanno arrestato i componenti di una presunta banda e scoperto una trentina di truffe. Altrettante le persone finite sotto inchiesta. In diciassette sono state raggiunte da una misura cautelare, fra carcere, arresti domiciliari e obbligo di presentazione di presentazione alla polizia giudiziaria. La truffa supera il milione e mezzo di euro.

Gente che per anni e anni ha incassato una pensione. I finti malati si sono spacciati per cardiopatici, diabetici, ipovedenti o schizofrenici. L’istituto nazionale di previdenza sociale ha dato il via libera a pensioni risultate frutto dell’imbroglio. Ecco perché si tratta del primo step investigativo. I futuri accertamenti dovranno scovare eventuali complicità all’interno delle commissioni che hanno valutato le condizioni di salute dei cittadini.

La banda era composta da palermitani e da alcune donne extracomunitarie che di mestiere fanno le badanti. Accompagnavano anziani e non ed il raggiro diventava più credibile. Il caso limite è quello di un signore capace di incassare 230 mila euro di pensione illegittima. Gli indagati, l’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Dino Petralia e dal sostituto Roberto Tartaglia, sono accusati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Gli organizzatori del raggiro in cambio dell’aiuto per gabbare l’Inps avrebbero chiesto e ottenuto una quota mensile sugli assegni di invalidità o le indennità di accompagnamento che avrebbero fatto ottenere, oppure una percentuale sugli arretrati incassati dai finti invalidi.



Per contattarci cliccate sulla busta sopra. Saremo lieti di rispondervi :)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *