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Foreste del Piemonte

Foreste del Piemonte

L’aumento della superficie forestale

 

I dati disponibili sulla risorsa-bosco evidenziano come le foreste rappresentino una ricchezza per il Piemonte.
La superficie forestale è in costante aumento, soprattutto a causa dell’abbandono di attività agricole in montagna e collina. In buona parte dei popolamenti laframmentazione della proprietà terriera, le difficili condizioni orografiche, l’inadeguata viabilità di servizio e l’alto costo della manodopera hanno frenato le utilizzazioni, determinando in molto casi l’abbandono delle pratiche di gestione.
Il progressivo decremento delle cure colturali ha portato nel tempo ad una stagnazione delle attività economiche collegate alle filiere del legno e ad un consistente ricorso all’importazione, che comporta un sottoutilizzo delle risorse boschive interne.
Per “oliare” il delicato meccanismo del sistema foresta-legno piemontese la Regione Piemonte ha partecipato ad Interbois, un progetto comunitario di sostegno alla cooperazione tranfrontaliera Italia-Francia.

La carta forestale del Piemonte

La carta forestale e delle altre coperture del territorio deriva dalle indagini sul territorio svolte tra il 1996 e il 2004 per la redazione del PFT. I dati sono consultabili e scaricabili. Per conoscere la realtà dei boschi piemontesi è anche possibile scaricare la pubblicazione “I boschi del Piemonte”, che contiene informazioni di sintesi su categorie forestali e le relative forme di gestione, le destinazioni ed attitudini degli ambienti forestali e gli indirizzi di intervento gestionale miranti alla valorizzazione multifunzionale del patrimonio boschivo regionale.

Le categorie forestali del Piemonte
Categoria forestale ha % sup. forestale regionale
Castagneti 204.367 22,1
Faggete 135.770 14,7
Robinieti 108.136 11,7
Lariceti e cembrete 79.536 8,6
Boscaglie pioniere e d’invasione 59.933 6,5
Arboricoltura da legno1 48.206 5,2
Querceti di roverella 42.763 4,6
Acero-tiglio-frassineti 40.486 4,4
Querceti di rovere 38.578 4,2
Querco-carpineti 35.039 3,8
Arbusteti subalpini 31.770 3,4
Rimboschimenti 18.989 2,1
Abetine 15.221 1,6
Pinete di pino silvestre 14.326 1,6
Orno-ostrieti 12.897 1,4
Saliceti e pioppeti ripari 12.475 1,4
Peccete 8.825 1,0
Alneti planiziali e montani 5.200 0,6
Cerrete 3.967 0,4
Pinete di pino montano 2.669 0,3
Arbusteti planiziali, collinari e montani 2.496 0,3
Pinete di pino marittimo 806 0,1
TOTALE 922.455 100

1 Le superfici ad arboricoltura da legno non rientrano tra le Categorie forestali e non sono considerate bosco a norma della l.r. 4/2009, ma sono incluse nella Carta forestale in quanto superfici coperte da vegetazione arborea.

Le tipologie forestali del Piemonte

Non esiste “il bosco”, ma esistono “i boschi”.
Due ecosistemi forestali simili, in cui sono presenti le stesse specie vegetali, le stesse famiglie di insetti, gli stessi mammiferi, non saranno mai completamente uguali.
Quindi, una foresta è un ecosistema complesso in cui diversi fattori – tra cui temperatura, precipitazioni, umidità, quota, esposizione, pendenza, substrato roccioso – influenzano la qualità e la quantità della vegetazione.
Per questo motivo è possibile classificare e distinguere i boschi nei cosiddetti tipi forestali.

Tipi forestali di pianura

  • Saliceti – salici arbustivi, salice bianco
  • Pioppeti – pioppo nero
  • Querco-carpineti (negli impluvi collinari) – farnia, frassino, carpino bianco

Tipi forestali di collina e primi pendici montane

  • Querceti di rovere (su suoli acidi) – rovere, castagno, sorbo montano, tiglio, ciliegio
  • Querceti di roverella (diffusi soprattutto nelle Langhe e sull’Appennino) – roverella, cerro, pino silvestre, ornello, carpino nero

Tipi forestali delle aree montane (tra i 700 e i 1500 metri)

  • Faggeta – faggio con sorbo montano, sorbo degli uccellatori, acero di monte, maggiociondolo, rovere, betulla, abete bianco
  • Acero-frassineti (negli impluvi umidi) – acero di monte, frassino, tiglio, olmo montano, acero riccio
  • Abetine (nei versanti freschi delle vallate alpine) – abete bianco, larice, abete rosso
  • Pinete (su suoli poveri nelle zone calde) – pino silvestre, pino uncinato, larice, faggio, roverella, abete rosso
  • Lariceti e cembrete (al limite della vegetazione) – larice, pino cembro, abete rosso, abete bianco, faggio e betulla.regionepiemonte


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