full screen background image
Search

La Forestale diventa nei secoli fedele

La Forestale diventa nei secoli fedele

Il Consiglio dei Ministri dà il via: il Corpo Forestale dello Stato, tra tripudi e polemiche, viene assorbito nell’Arma dei Carabinieri. Inoltre si introduce in Italia il 112 europeo, in numero unico per le emergenze. Tutto previsto nel decreto legislativo approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri.

Il presidente del Consiglio è raggiante: «Le forze di polizia passano da 5 a 4, il Corpo forestale dello Stato passerà ai carabinieri. Dicevano che era impossibile, questa legislatura è una legislatura nella quale cerchiamo di rendere possibile tutto ciò che sembrava impossibile».

Si tratta di un «pacchettone» di provvedimenti: dai licenziamenti facili dei fannulloni alla lotta alla corruzione. Dall’assorbimento del Corpo forestale al riordino delle società partecipate. Sono 11 i decreti attuativi della riforma della pubblica amministrazione firmata Marianna Madia esaminati dal Cdm in via preliminare. Nasce così il Comando per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare, attraverso la riorganizzazione del Corpo forestale all’interno dei carabinieri. «Con la riforma – afferma il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina – riorganizziamo le funzioni di polizia impegnate sul fronte agroambientale, dotando l’Italia di una moderna struttura in grado di assicurare sempre meglio prevenzione e repressione su questo fronte. Uniamo le forze e potenziamo gli strumenti operativi. Il nuovo Comando assicurerà professionalità, specializzazione e un ramificato presidio del territorio».

L’unione tra Corpo forestale e carabinieri «costituisce un valore aggiunto per i carabinieri che potranno, ora, essere presenti capillarmente anche nel settore dell’ambiente, grazie alle competenze e alla radicalizzazione sul territorio dei colleghi della forestale», scrive il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano. «Ringrazio – continua – il comandante generale dei carabinieri Tullio Del Sette e il capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Anselmo Patrone per come hanno saputo interpretare, senza indugio, l’esigenza di razionalizzazione ed efficientamento indicato dalla cosiddetta legge Madi». Ma c’è chi non la pensa così: «Quella di oggi è una brutta pagina per la tutela dell’agroalimentare e per il contrasto ai reati ambientali – dichiara Paolo Russo, deputato di Forza Italia – Lo spacchettamento del Corpo forestale dello Stato che vedrà i forestali spediti un po’ verso i carabinieri, altri verso il corpo dei vigili del fuoco, verso la polizia, la Guardia di Finanza e poi altri ancora verso le pubbliche amministrazioni, rappresenta una perdita senza rimedio di competenze e know-how riconosciuti nel mondo».

«Il Wwf avrebbe preferito un altro epilogo per il futuro del Corpo Forestale – spiega una nota dell’associazione del Panda – la legge delega consentiva al Governo la possibilità di una riforma radicale della Forestale senza necessariamente un accorpamento ad altre forze».

Antonio Angeli



Per contattarci cliccate sulla busta sopra. Saremo lieti di rispondervi :)


One thought on “La Forestale diventa nei secoli fedele

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *