full screen background image
Search

Marta Cartabia, potrebbe essere la prima donna premier

Marta Cartabia, potrebbe essere la prima donna premier

Potrebbe essere la prima donna della storia italiana a ricoprire l’incarico di presidente del Consiglio: in queste ore sono diverse le voci che indicano il nome di Marta Cartabia tra i possibili candidati alla poltrona di premier di un esecutivo sostenuto dall’alleanza M5s-Pd (LIVEBLOG). Classe 1963, originaria di San Giorgio su Legnano, nel Milanese, Cartabia è stata nominata giudice costituzionale nel 2011 da Giorgio Napolitano e dal 12 novembre del 2014 è vicepresidente della Corte Costituzionale (LA SECONDA GIORNATA DI CONSULTAZIONI – COSA È SUCCESSO IL PRIMO GIORNO).

La laurea e le specializzazioni

Cartabia si è laureata con lode in giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano nel 1987, discutendo la tesi “Esiste un diritto costituzionale europeo?”: suo relatore il professore Valerio Onida, futuro presidente della Corte costituzionale. Nel 1993 ha conseguito il dottorato di ricerca in legge presso l’Istituto universitario europeo di Fiesole. Dopo essersi specializzata all’Università di Aix-Marseille sui temi della giustizia costituzionale comparata, ha svolto periodicamente attività di ricerca all’estero, in particolare negli Stati Uniti d’America. Dal 1993 al 1999 è stata ricercatrice di diritto costituzionale presso l’Università di Milano e fra il 1993 e il 1995 ha svolto funzioni di assistente di studio presso la Corte costituzionale. È membro dell’Associazione italiana dei costituzionalisti.

La carriera

Successivamente è stata docente di istituzioni di diritto pubblico presso l’Università degli Studi di Verona; dal 2004 è professoressa ordinaria di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove è anche stata titolare del corso Jean Monnet in diritto costituzionale europeo. Ha insegnato in numerosi atenei, in Italia e all’estero, tra cui Tours, Tolone, San Sebastián, Eichstätt. È stata Inaugural Fellow allo Straus Institute for Advanced Study in Law and Justice (New York University). Ha incarichi di direzione in numerose riviste di settore nazionali e internazionali ed è tra i fondatori, nonché co-direttrice, di Italian Journal of Public Law, la prima rivista giuridica italiana interamente in lingua inglese.

La nomina a giudice costituzionale

Il 2 settembre 2011 è stata nominata giudice della Corte costituzionale dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. È la terza donna ad essere nominata giudice dopo Fernanda Contri e Maria Rita Saulle; è anche tra i più giovani giudici mai nominati. Il 12 novembre 2014 è stata nominata vicepresidente della Corte costituzionale dal suo presidente Alessandro Criscuolo, venendo riconfermata il 24 febbraio 2016 dal neoeletto presidente Paolo Grossi e l’8 marzo 2018 dal presidente Giorgio Lattanzi.

Già indicata come possibile ministro nel governo Cottarelli

Nel 2018 il nome della professoressa era stato indicato come possibile ministro tecnico del governo Cottarelli, che però non è mai nato. “Marta Cartabia potrebbe essere un’ottima candidata a Palazzo Chigi, attuale giudice costituzionale, docente universitario, persona colta, fidabile e affidabile, non appartiene a partiti ma ha ampia visione politica”, ha scritto su Twitter padre Francesco Occhetta, storico e analista politico della Civiltà Cattolica, la rivista dei Gesuiti.



Per contattarci cliccate sulla busta sopra. Saremo lieti di rispondervi :)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *