full screen background image
Search

Padova, Il Parco Colli arruola 13 forestali

Padova, Il Parco Colli arruola 13 forestali

ESTE. Conferme positive e voci polemiche al Parco Colli. Il primo annuncio, certamente portatore di entusiasmi, è quello della giunta regionale che con un provvedimento proposto dall’assessore al territorio e ai parchi, Cristiano Corazzari, in base alla normativa regionale in materia di razionalizzazione e riordino degli enti strumentali della Regione, ha autorizzato il Parco Colli ad assumere 13 operai forestali a tempo determinato con contratto agricolo-forestale.

La richiesta di personale deriva dalla necessità di far fronte ai lavori necessari allo svolgimento della manutenzione naturalistica delle aree del Parco. Commenta lo stesso Corazzari: «Mi fa piacere dare questa notizia, che conferma il rispetto di un impegno che ci eravamo assunti nei confronti dei lavoratori, ma che testimonia anche la nostra volontà di operare per la salvaguardia di quel bene ambientale prezioso che è il Parco dei Colli Euganei, nel quale, grazie a queste assunzioni, potranno essere attivati i cantieri in tempi adeguati con squadre composte da personale specializzato».

Contro la Regione si muove invece il Circolo Tematico Pd “Parco dei Colli Euganei”: oggetto di polemica è la nomina dei consiglieri del Parco Colli di competenza regionale. «Ci riferiamo alla nomina, in quota minoranza, del presidente di Federcaccia, Oscar Stella: significativo quanto poco sia considerato il Parco dalla Regione se tra le nomine che va ad effettuare c’è un rappresentante dei cacciatori; e per di più in rappresentanza della minoranza». Il Circolo ritene la scelta «a dir poco scandalosa, sempre che questa mossa non faccia parte di un accordo generale per portarsi a casa posizioni remunerative in cambio di incarichi privi di emolumenti. Ci preoccupa non poco la quasi totale assenza in Consiglio del Parco della rappresentanza del Pd, la qual cosa fa presagire una posizione morbida dello stesso Consiglio del Parco in vista di una riforma dei Parchi regionali pericolosissima sotto tanti aspetti. Non crediamo che i consiglieri regionali padovani abbiano ben compreso la gravità della situazione e di conseguenza si siano battuti a sufficienza per assicurare al Pd una rappresentanza che sarebbe stata sicuramente maggior garanzia contro una proposta di riforma che priva i parchi di autonomia, di contenuti e di una adeguata possibilità di difesa del nostro territorio. Si veda,

ad esempio, la proposta di togliere al Parco la gestione unitaria delle autorizzazioni paesaggistiche per attribuirla ai Comuni; oppure si considerino le proposte gestionali che svuotano il concetto di democrazia e partec



Per contattarci cliccate sulla busta sopra. Saremo lieti di rispondervi :)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *