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Pericolo alberi sul costone del Vesuvio. Abbattuti centinaia di arbusti !

Pericolo alberi sul costone del Vesuvio. Abbattuti centinaia di arbusti !

Alberi pericolosi sul costone del Vesuvio che conduce al cratere: predisposto dalla forestale l’abbattimento di diverse centinaia di arbusti danneggiati dagli incendi del 2017. E il Gran cono resta chiuso fino, almeno, a martedì prossimo per consentire i lavori di messa in sicurezza. Se dovessero peggiorare le condizioni meteo, la chiusura si prolunga. Ancora sbarrata, quindi,  la strada per il cratere, off limits da sabato scorso insieme alla biglietteria per le visite turistiche, dopo il crollo venerdì scorso di un masso di pietra lavica di quadi un metro dal versante del Vesuvio a quota 800.
Dopo il sopralluogo di lunedì dei carabinieri forestali del Reparto per le Biodiversità di Caserta e l’inizio dei lavori, oggi un summit tra forestali, con la presenza del responsabile del Reparto  il colonnello Michele Capasso, e la polizia Municipale di Ercolano, con il comandante Francesco Zenti, in cui è stato deciso di tenere chiusa la strada dall’altezza de La Siesta (a quota 500) ancora fino a martedì prossimo quando si deciderà il da farsi, in base all’esito dei lavori di messa in sicurezza.
L’intervento dei forestali, che già in queste ore hanno proceduto all’abbattimento di decine di alberi bruciati dai devastanti roghi del 2017, ha rilevato che il pericolo principale per la strada provinciale su cui è prospiciente il costone interessato, più che la caduta dei massi è il possibile schianto di alberi malati sulla carreggiata. Proprio sulla via che porta al cratere su cui transitano ogni giorno decine di autobus con turisti a bordo o automobili dirette al Cratere. Lo schianto improvviso di un albero del genere di decine di metri, quindi, sulla carreggiata potrebbe determinare tragedie.  Oltre, quindi, alla messa in sicurezza dei versanti per il crollo di massi, i forestali stanno procedendo ad una bonifica dell’area dagli alberi a rischio crollo e secondo le prime stime, in diversi punti interessati, potrebbero essere abbattute svariate centinaia di alberi.

Sul posto operai a lavoro del reparto di Caserta con motoseghe: lavoreranno anche sabato e domenica e, probabilmente, arriveranno dei rinforzi. Quindi, almeno fino a martedì, zero visite al Gran Cono: l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio continua a tenere chiusa la biglietteria, fino al prossimo aggiornamento.  Il crollo del masso venerdì scorso, quindi, ha svelato la grave situazione di dissesto idrogeologico che si è acuita dopo i roghi del 2017 e avviato opere di intervento almeno nell’area prossima al cratere.



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