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Prove d’emergenza frane: Gabi Valle sarà evacuata per finta

Prove d’emergenza frane: Gabi Valle sarà evacuata per finta

SSSdfdDSfdfdfdfdDSDSSEsercitazione con squadre e abitanti per mettere alla prova la macchina operativa. Nel 2000 un’alluvione causò seri danni in Ossola

Protezione civile, squadre di volontari, mezzi comunali: tutti mobilitati per evacuare la zona tra Gabi Valle e Calice, le frazioni di Domodossola sulle quali incombe la frana del rio Anzuno, sulla montagna del Moncucco.

Sabato 7 settembre si terrà un’esercitazione a metà strada tra Domodossola e Villadossola. Sarà un test per mettere alla prova la macchina operativa. L’iniziativa sarà presentata ufficialmente nei prossimi giorni in municipio a Domodossola, presenti il sindaco di Domo Mariano Cattrini e quello di Villa Marzio Bartolucci.

«Lo scopo – dice l’assessore domese Leopardi – è aggiornare i piani di protezione civile comunale sul rischio idrogeologico che può realmente interessare l’area dell’esercitazione». L’iniziativa servirà a preparare anche la popolazione nella malaugurata ipotesi che la frana si dovesse muovere. Il pericolo è ereditato dall’alluvione che nel 2000 causò seri danni in Ossola. Tra questi c’è anche la situazione idrogeologica pericolosa del versante che sovrasta Gabi Valle, dove esiste un fronte franoso nella parte alta del rio Anzuno che da allora è sotto costante controllo.

In primavera, durante una riunione, l’amministrazione di Domodossola aveva spiegato ai residenti i contorni dell’operazione, chiedendone la collaborazione e pianificando l’esercitazione. All’incontro intervennero circa 150 persone. Anche il Comune di Villadossola parteciperà all’esercitazione visto che confina con l’area interessata dalla frana. In questi mesi l’amministrazione Cattrini ha affidato al geologo Francesco D’Elia un monitoraggio dei dissesti presenti sull’intero territorio comunale. Una mappa dei pericoli che va dal torrente Bogna, ai rii Deseno, Asparedo, Riana, Cavalli, Bacenetto, Sorda, Quartero e Anzuno. «Il lavoro del geologo – spiega Leopardi – serve a programmare gli interventi di manutenzione e la realizzazione di nuove opere di messa in sicurezza». I lavori saranno sottoposti all’attenzione della sede staccata di Domodossola del settore opere pubbliche della Regione. Nei giorni scorsi gli operai del settore gestione proprietà forestali della Regione hanno ultimato la pulizia del torrente Bogna, infestato dalla piante nel suo alveo. Pulizia già fatta un anno fa nel territorio di Crevoladossola.

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