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Puglia: Bilancio AIB 2015, ARIF in prima linea

Puglia: Bilancio AIB 2015, ARIF in prima linea

Rispetto allo scorso anno, nel 2015 gli incendi boschivi segnalati sono passati da 379 a 775. Anche gli interventi aerei sono stati 72 rispetto ai 14 del 2014. Dati oggettivi che potrebbero fornire un quadro di massima piuttosto preoccupante, ma non è così, in quanto ci sono altri due dati ugualmente importanti per tracciare un bilancio del periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi (quest’anno dal 15 giugno al 30 settembre). Il primo è che l’estate 2015 ha presentato condizioni climatiche particolarmente favorevoli all’innesco e all’evoluzione degli incendi, con precipitazioni assenti e temperature mediamente molto alte. Il secondo dato è che la superficie media boscata è stata di 3 ettari per incendio, la stessa del 2014. In particolare sul fronte climatico si sono rilevati valori di temperatura, nel mese di giugno, nella media rispetto allo stesso periodo del 2014, ma nel mese di luglio è stata superata la media storica, con una registrazione della massima pari a 33,6 gradi, cioè 4 gradi in più rispetto alla media del periodo. Anche nei mesi di agosto, seppure con variazioni più contenute, si sono registrati valori di temperatura massima al di sopra della media del periodo. Le temperature molto alte hanno quindi diminuito l’umidità del combustibile e quindi aumentato la suscettività del combustibile vegetale a essere incendiato.

Sono questi alcuni dati presentati venerdì 30 ottobre nel corso della conferenza stampa di chiusura della Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2015. Conferenza presieduta dal vice presidente della giunta regionale pugliese e assessore alla Protezione Civile, Antonio Nunziante, dalla dirigente del servizio Protezione Civile, Lucia Di Lauro, dal direttore generale dell’ARIF, Giuseppe Maria Taurino. Dal 15 giugno al 15 settembre la SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente) composta da Protezione Civile, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco e ARIF, ha coordinato sul territorio pugliese interventi per un totale di 4678 segnalazioni di incendio di cui il 16% è risultato boschivo. Per presidiare maggiormente il territorio la Regione Puglia ha organizzato, inoltre, due campi operativi gemellati per i volontari della Protezione Civile, uno a Jacotenente in Foresta Umbra e l’altro, per la prima volta, all’interno della Riserva naturale regionale orientata del Litorale Tarantino Orientale.

“Punto di forza di questa Agenzia – ha sottolineato il direttore generale dell’ARIF, Taurino – per quanto attiene il contrasto al fenomeno degli incendi boschivi è certamente l’organizzazione e la presenza sul territorio regionale pugliese presso le aree più critiche, non solo quelle demaniali”. In particolare l’ARIF ha allestito 102 punti di avvistamento fisso e/o mobile e 56 presidi. “Nel periodo oggetto di analisi (15 giugno-30 settembre) – ha detto inoltre Taurino nel corso della conferenza stampa – l’ARIF, attraverso le sue squadre operative, ha effettuato complessivamente 1397 interventi, prevalentemente su aree prospicienti il demanio forestale regionale, su un totale interventi registrato in SOUP di 5.038. Gli interventi hanno riguardato per il 16% incendi boschivi (boschi, pascoli, macchia mediterranea, canneto), per il 73% non boschivi (sterpaglia, alberature, colture agrarie, incolti, residui vegetali)”. Infine un cenno all’organizzazione del personale. I turni di servizio del personale ARIF sono stati organizzati a copertura degli orari di massima pericolosità compresi fra le 10 e le 18, fascia oraria in cui è stato registrato, difatti, il maggior numero di interventi.

Beppe Stallone



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