full screen background image
Search

Sicilia, bufera politica dopo l’arresto di De Luca

Sicilia, bufera politica dopo l’arresto di De Luca

Si terrà sabato mattina l’interrogatorio di garanzia di Cateno De Luca, il neo deputato Udc in Sicilia arrestato 48 ore dopo la sua elezione, per frode fiscale. De Luca è da ieri agli arresti domiciliari nella sua abitazione da cui ha continuato a mandare messaggi su Facebook in cui sottolinea di sapere da tempo che sarebbe stato arrestato. Ai domiciliari anche Carmelo Satta. I due sarebbero “promotori di un’associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di una rilevante evasione fiscale di circa 1.750.000 euro”, come dicono gli inquirenti.         Le indagini hanno individuato un reticolo societario facente capo alla Federazione Nazionale Autonoma Piccoli Imprenditori e alla società Caf Fe.Na.Pi srl riconducibile, direttamente o indirettamente, a De Luca e Satta. Lo schema prevedeva, secondo l’accusa, la creazione di costi inesistenti, trasferendo materia imponibile dal Caf alla Federazione Nazionale, in virtù del regime fiscale di favore applicato a quest’ultima. Da qui il notevole risparmio di imposta. Ieri gli arresti. Cancelleri:  Musumeci si scusi “Ho parlato degli impresentabili il 9 ottobre, De Luca era in quella lista. Adesso c’ poco da fare, solo Musumeci può mettersi una mano sulla coscienza e chiedere scusa ai siciliani”. Giancarlo Cancelleri, il candidato governatore M5S in Sicilia uscito sconfitto dalle urne, commenta in un’intervista al Corriere della Sera la vicenda di Cateno De Luca: “Un nuovo record per la giunta di Musumeci: il primo arresto in meno di quarantotto ore”.    Cancelleri ribadisce che non telefonerà al neo-governatore per congratularsi. “Non sono pentito e non lo chiamerò: prima si deve scusare lui con me per aver condotto una campagna di odio personale e non su temi politici nei miei confronti”, dichiara.    Sul risultato elettorale, “sono orgoglioso del mio risultato ma non mi monto la testa: il mio valore aggiunto  il Movimento, altrimenti non avrei mai preso il 35%”, afferma Cancelleri. “Tutto quello che potevamo fare lo abbiamo fatto. Non ho nulla su cui recriminare, anzi posso dire che la partita semplicemente rimandata alla prossima occasione”.

rai



Per contattarci cliccate sulla busta sopra. Saremo lieti di rispondervi :)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *