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Spese veterinarie 2016 detraibili 730? Franchigia, animali domestici

Spese veterinarie 2016 detraibili 730? Franchigia, animali domestici

Le spese veterinarie 2016 sostenute dal contribuente per animali domestici, di affezione o per la pratica sportiva, sono tra gli oneri detraibili dalla dichiarazione dei redditi con modello 730 e Unico.

Per fruire della detrazione pari al 19%, il contribuente, deve innanzitutto considerare la franchigia pari a 129,11 euro ed il tetto massimo di spesa detraibile che per questa tipologia di oneri è pari a 387,34 euro.

Vediamo quindi nel dettaglio cosa sono e come funziona le spese veterinarie 2016, i requisiti e le condizioni per fruire della detrazione, il calcolo e i documenti che servono per attestare la spesa medica dei nostri amici a 4 zampe e non, e infine come indicare le suddette spese nella dichiarazione dei redditi tramite modello 730 precompilato, 730 ordinario e modello Unico 2016.

Spese veterinarie 2016 detraibili cosa sono?

Le spese veterinarie 2016, come le spese mediche e sanitarie, sono oneri detraibili dalla dichiarazione dei redditi attraverso la presentazione del modello 730 precompilato, 730 ordinario o modello Unico.

Spese veterinarie 2016 detraibili cosa sono? Sono oneri detraibili scaricabili dalla dichiarazione dei redditi e che consentono pertanto, di ottenere uno sconto IRPEF, ovvero, una riduzione dell’importo delle tasse da pagare. In particolare, sono spese veterinarie tutte quelle spese mediche sostenute dal contribuente per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o di pratica sportiva.

Inoltre a partire dal 730 precompilato 2016, le spese mediche per la prima volta, vengono indicate direttamente nel modello dall’Agenzia delle Entrate, recuperando tutti i dati inviati entro il 29 febbraio dagli operatori sanitari mediante il Sistema Tessera Sanitaria. Le spese veterinarie 2016, invece, non subiranno alcuna modifica in quanto non si applica loro, la nuova procedura di trasmissione dei dati sanitari.

Pertanto, le spese veterinarie 2016 devono continuare ad essere indicate dal contribuente nel modello 730 ordinario e nel modello Unico.

Quali sono le spese veterinarie? Requisiti:

Spese veterinarie quali sono? Nello specifico rientrano in questa accezione, i costi sostenuti per far effettuare prestazioni professionali dal medico veterinario e per l’acquisto dei farmaci prescritti.

Ai fini di detrazione delle spese veterinarie, però c’è un requisito molto importante e spesso sottovalutato, quello che prevede la fattibilità e l’ammissibilità della detrazione della spesa veterinaria solo se l’animale è legalmente posseduto. Cosa significa? Che va dimostrato al Fisco, di essere i veri proprietari del cane, del gatto, dei canarini, del furetto o del cavallo; e come si può dimostrare che Fido e Felix sono di nostra proprietà? E’ sufficiente dimostrare il legale possesso, mediante la documentazione rilasciata dalla ASL o dal medico veterinario al momento dell’iscrizione dell’animale all’apposita anagrafe, pensiamo per esempio al cane per il quale vige l’obbligo di iscrizione all’anagrafe caninae di microchip.

Come dimostrare il legale possesso per gli animali domestici non obbligati all’iscrizione? La prova del possesso, può essere risolta richiedendo ad esempio il rilascio del cd. pet passport per gatti e furetti, con il certificato di adozione, o ancora da fatture di acquisto dell’animale o anche da un’apposita identificazione/registrazione volontaria da parte del contribuente che s’impegna nella detenzione giuridica dell’animale da compagnia, mediante la sottoscrizione di una apposita dichiarazione del proprietario.

Nel caso in cui, la detenzione legale dell’animale venisse meno, perché non ci sono prove documentali specifiche, il contribuente che dichiara la spesa veterinaria senza averne titolo può rischiare due tipi di sanzioni: 1) sanzione per indebita detrazione e 2) sanzione per mancata regolarizzazione del possesso dell’animale, per i casi obbligatori per legge.

Spese veterinarie franchigia e calcolo detrazione:

Spese veterinarie franchigia: le spese che il contribuente sostiene nel corso del 2015 per la cura medica e farmacologica dell’animale domestico legalmente posseduto, possono essere portate in detrazione con la dichiarazione dei redditi 2016 utilizzando a seconda dei casi, il 730 precompilato, il 730 ordinario o il modello Unico.

Come per le spese mediche, anche le spese veterinarie sono soggette allafranchigia di 129,11 euro, ciò significa che la detrazione al 19% va calcolata sulla spesa solo sulla parte eccedente la franchigia.

Calcolo detrazione spese veterinarie: Per calcolare la quota di detrazione che spetta sulle spese veterinarie, occorre tenere conto della franchigia, della percentuale di detrazione che spetta per questa tipologia di spesa, ossia, il 19% e del tetto massimo di spesa consentita che è pari a 387,34 euro. Per cui, se il nostro totale di spesa è stata di 400 euro, la detrazione 19% si calcola sull’importo di 258 euro, cioè il 19% di 387 – 129,11.

Spese veterinarie 730 e Unico e documenti da conservare:

Come abbiamo detto, affinché le spese veterinarie possano essere detratte dalla dichiarazione dei redditi, occorre che il contribuente compili in modo appropriato il modello 730 o il modello Unico:

Spese veterinarie 730: il contribuente per detrarre le fatture mediche ed i farmaci relative alle cure veterinarie, deve compilare il 730, seguendo leistruzioni modello 730 2016 spese veterinarie, pagine 39 e 47 e istruzioni 730 precompilato. Nello specifico, le suddette spese vanno inserite nel modello, nei righi da E8 a E12 ed utilizzando il codice 29.

Spese veterinarie Unico: per fruire della detrazione al 19% deve seguire le istruzioni compilazione Unico 2016 spese veterinarie, pagine 45, 50, 53, e compilando i righi da RP8 a RP14, specificando, il 29 come codice relativo alle spese veterinarie.

Spese veterinarie documenti da conservare: per essere considerate spese ammissibili, le spese veterinarie devono essere sostenute da un’apposita documentazione fiscale:

  • fatture del medico veterinario;
  • scontrini parlante della farmacia.

Nelle suddette spese, rientrano anche gli esami di laboratorio eseguito presso strutture veterinarie mentre sono esclusi i farmaci senza prescrizione medica veterinaria, mangimi ed antiparassitari.


Alessandra Losito

Esperta di comunicazione, appassionata di fisco e finanza. Il suo motto? Il fisco alla portata di tutti! Perché riuscire a rendere comprensibile la complicata fiscalità può aiutare il singolo cittadino e il professionista a far valere i suoi diritti.



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