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Sui migranti , Salvini avvisa i naviganti: “Niente Italia o saranno fermati con ogni mezzo” !

Sui migranti , Salvini avvisa i naviganti: “Niente Italia o saranno fermati con ogni mezzo” !

ROMA – Per una nave umanitaria che riesce a fermare, un’altra torna in mare. Un Matteo Salvini particolarmente nervoso per le oltre 200 persone riuscite a sbarcare in Italia nelle ultime 48 ore nonostante la sua politica dei porti chiusi, inaugura la settimana con un pesante avvertimento alla Ong tedesca Sea Watch ma anche ai suoi colleghi di governo.

“La nave ong Sea Watch 3 (bandiera olandese) sta navigando nel Mediterraneo in direzione Libia. Avviso ai naviganti: non pensino di aiutare scafisti, imbarcare immigrati e dirigersi verso l’Italia perché verranno fermati con ogni mezzo lecito consentito. L’avviso -prosegue il ministro dell’Interno – è rivolto anche ai nostalgici dei porti aperti presenti in Parlamento”.

Un avverrimento, quello di Salvini, che rialza la tensione tra alleati di governo e che fa indiretto riferimento all’accoglienza negativa che il M5S ha rivolto al suo decreto sicurezza bis con il quale vorrebbe attribuire al ministero dell’Interno quelle che sono le competenze del ministero dei Trasporti in tema di passaggio di navi in acque territoriali e prevedere multe per le navi che salvano migranti. “Io tutelo l’ordine pubblico in questo Paese  – continua Salvini – e me ne prendo l’onore e gli oneri, quindi chi entra in Italia deve avere il mio permesso”.

La Procura di Agrigento ha convalidato il sequestro della mare Jonio della Ong Mediterranea fermata a Lampedusa dalla Guardia di Finanza su input del Viminale che contesta il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.  L’ufficio diretto da Luigi Patronaggio ha ratificato il provvedimento adottato su iniziativa della Guardia di finanza, ritenendolo necessario – sottolineano fonti della procura – per eseguire alcuni accertamenti sull’imbarcazione. Gli inquirenti contestano al comandante e all’armatore della Mare Jonio il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e due violazioni del codice della navigazione. Si tratta di un sequestro probatorio e non preventivo, che serve ai magistrati per poter acquisire le prove sulle quali poi pronunciarsi nel merito.

Nell’ultimo fine settimana sono stati 200  (un quinto di tutti quelli arrivati nel 2019) i migranti riusciti a sbarcare nei porti italiani, portati a terra oltre che dalla Mare Jonio anche da una nave della Marina italiana e da motovedette italiane che hanno soccorso imbarcazioni in difficolta’ in acque italiane al largo delle coste siciliane e calabresi. E il Viminale ha dovuto arrendersi e farli sbarcare.

La Sea Watch, da parte sua, denuncia “l’uso di assetti aerei europei per facilitare i respingimenti, mentre almeno 70 persone annegano in un naufragio e 240 vengono riportate forzatamente in Libia”. Ieri il Moonbird, l’aereo che coadiuva la Sea Watch nei soccorsi in mare, ha annunciato di aver visto migranti cercare di sfuggire a nuoto ad una motovedetta libica che aveva intercettato l’imbarcazione su cui viaggiavano per riportarli in Libia



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