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Terremoto in Centro Italia: almeno 13 morti. Sindaco Amatrice (Rieti): “Un macello”

Terremoto in Centro Italia: almeno 13 morti. Sindaco Amatrice (Rieti): “Un macello”

Amatrice, in provincia di Rieti, ridotta a cumuli di macerie. “E’ un dramma, un macello”, dice il sindaco Sergio Pirozzi. Il paese è crollato questa notte intorno alle 3.36, dopo la scossa di terremoto di magnitudo 6.0 con epicentro a 4 chilometri di profondità vicino ad Accumoli. E anche in questo comune, sempre in provincia di Rieti, la situazione è “drammatica – dice il primo cittadino Stefano Petrucci -. Continuano ad esserci persone nelle macerie accertate e chissà quante ancora non accertate”. Rasa al suolo anche la frazione di Pescara del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno.

I morti sono almeno 13, tanti i feriti. Una seconda scossa di magnitudo 5.4 è stata registrata alle 4:33 con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata) ed ipocentro a 8,7 chilometri di profondità. La scossa è stata avvertita oltre che in Abruzzo e in Umbria, anche in Lazio ed Emilia Romagna. Un terremoto per il sindaco de L’Aquila Massimo Cialente che “è una tragedia come quella che abbiamo vissuto” nel 2009, avvenuto in una zona “ad alta sismicità”, spiegano dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Il forte terremoto più recente, di magnitudo 5.9, ha colpito Norcia nel 1979, altri forti terremoti sono avvenuti fra ‘0600 e ‘700. Il più violento, di magnitudo stimata 7, colpìNorcia e Cascia nel gennaio 1703.

Dall’Abruzzo sono partiti per soccorsi e sopralluoghi 35 tecnici del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas). Alcune squadre sono dirette verso le Marche, altre verso la parte interna del Lazio, in particolare verso la provincia di Rieti. Delle squadre fanno parte unità cinofile e medici anestesisti e rianimatori. All’Aquila è operativa la base dell’elisoccorso a Preturo. Facebook ha attivato il suo servizio “Safety check“, che consente agli utenti di segnalare che sono in sicurezza in caso di pericolo.

Il sisma ha raso al suolo la frazione di Pescara del Tronto (Ascoli Piceno) e si teme che fra le macerie possano esserci vittime. Sul posto sono al lavoro i Vigili del fuoco, il 118 e la Protezione civile. Arquata del Tronto è uno dei centri che ha riportato maggiori danni nelle Marche. Altri danni e personecoinvolte in almeno quattro comuni, tre in provincia di Rieti e uno in provincia di Ascoli Piceno. E’ “alto” e viene aggiornato di ora in ora il numero dei cittadini che nelle Marche sono sfollati per il crollo o i gravi danni subiti dalle loro abitazioni a causa del terremoto.

Il sisma è stato avvertito particolarmente in quattro regioni: Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche che appare la più colpita. La Protezione civile è in contatto con tutti i territori colpiti, come ad Amatrice, dove sono in arrivo i mezzi speciali, ha reso noto Palazzo Chigi che fa sapere che sono attivi i seguenti numeri: 840840 del contact center della Protezione civile; 803555 della Sala operativa della Protezione civile Lazio.

CRONACA ORA PER ORA

ore 8.41 – Ingv: “Le scosse scemano, ma il loro andamento è imprevedibile”
Le decine di repliche del terremoto di magnitudo 6,0 che ha colpito Rieti sono sempre meno intense, ma per i sismologi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’andamento della situazione è “imprevedibile”, al momento è cioè impossibile escludere scosse confrontabili a quella principale

ore 8.37 – 13 morti
Il bilancio del sisma che ha colpito la notte scorsa il centro Italia è al momento di 13 morti accertati, 11 nel Lazio di cui sei ad Accumuli e 5 ad Amatrice, in provincia di Rieti, e due nelle Marche a Peschiera del Tronto (Ascoli Piceno). Vengono però segnalate molte persone sotto le macerie e il bilancio delle vittime è destinato a salire.

ore 8.25 – Danneggiato viadotto sulla Salaria
Al km 136 della statale 4, a circa 4 km dal Comune di Accumoli, un viadotto si è mosso, con un dislivello di circa 15 centimetri. Il traffico alle auto è comunque aperto in entrambi i sensi; sul posto ci sono volontari della Protezione Civile che invitano i veicoli a rallentare. Problema simile su un altro viadotto, il “Tronto secondo”, due chilometri più avanti.

ore 8.10 – Forestale impegnata nelle operazioni di soccorso
Due elicotteri della Forestale stanno eseguendo i primi sorvoli di ricognizione. Altri tre elicotteri sono già in prontezza operativa. In arrivo anche le unità cinofile specializzate per la ricerca di persone sotto le macerie. Tutti gli interventi del Corpo forestale che opera all’interno del sistema della Protezione Civile Nazionale sono coordinate dalla Centrale Operativa di Roma. L’azione del personale della Forestale si concentrerà soprattutto nelle zone impervie del territorio, dove sono presenti numerosi casolari isolati.

ore 7.49 – Avis di Rieti: “Serve sangue”
“A causa del terremoto avvenuto questa notte urge sangue, di tutti i gruppi sanguigni. Dalle 8 alle 11, all’ospedale ‘De Lellis’ di Rieti. Portate documento di identità e codice fiscale. Grazie a tutti”. E’ quanto pubblicato sulla pagina Facebook dell’Avis provinciale di Rieti dopo il forte sisma che ha colpito nella notte il centro Italia.

ore 7.01 – “Sisma paragonabile, per intensità, a quello dell’Aquila”
Lo ha detto il capo del Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio.

ore 6.56 – Sindaco Amatrice: “Ci sono morti”

ilfattoquotidiano



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