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UE richiama l’Italia suo conti pubblici ma, Salvini passa al contrattacco !

UE richiama l’Italia suo conti pubblici ma, Salvini passa al contrattacco !

Entro questa settimana arriverà sui banchi del Governo una lettera da parte della Comunità Europea, che chiede all’esecutivo le ragioni che hanno contribuito all’aumento del debito italiano.

La notizia si è appresa il giorno seguente il voto Europeo che ha decretato il trionfodella Lega di Salvini. Il leader del carroccio ha subito voluto sottolineare il suo 34%delle elezioni europee al suo partito: “ gli italiani hanno dato mandato a me ed al Governo per ridiscutere parametri vecchi e superati.”

Il richiamo verterà sull’aumento del debito dal 131,4% al 132,2% del Pil, violando il Patto nato per assicurare una stabilità di bilancio nei Paesi che condividono la stessa moneta.

Non è da escludere che Bruxelles possa chiedere una manovra correttiva già da quest’anno. Infatti la tanto attesa lettera, è propedeutica all’elaborazione di un nuovo rapporto sull’andamento del debito pubblico italiano.

Il giorno segnato è per il 5 giugno. In quell’occasione la Commissione Europea dovrà decidere se proporre al Consiglio un’apertura di procedura per debito eccessivo.

Dal momento in cui arriverà la lettera inizierà un filo diretto tra Roma e Bruxelles che, in caso di scontri estremi potrebbe iniziare con un deposito cauzionale fino a completarsi con una sanzione equivalente allo 0,2% del PIL ovvero 3,5 miliardi di euro ai danni per l’Italia.

La vera sfida in tutto ciò resta per il Governo italiano. Precisamente alla prossima Legge di Bilancio che, senza aggiungere tutte le misure annunciate da Di Maio eSalvini arriverebbe già ad un peso di 35 miliardi di euro. Ma le cose potrebbero cambiare alla luce dei recenti risultati delle votazioni europee.



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