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UGL ESA: I problema del settore discussi con Cracolici !

UGL ESA: I problema del settore discussi con Cracolici !

Il Direttivo Regionale UGL ESA ha incontrato l’assessore regionale all’agricoltura Antonello Cracolici per affrontare la questione ESA nella sua interezza, nella sua complessità su temi ormai storici, determinanti per la sopravvivenza dell’Ente e dei suoi lavoratori. Presente all’incontro la delegazione composta dal Responsabile Regionale UGL ESA e Enti Vigilati Gaetano Cassibba, dal Segretario Regionale Forestali Franco Arena, dal RSA Stagionali dell’Esa (meccanizzazione agricola) Lillo Macaluso, dal RSA ESA di Tp Stefano Pulizzi e dal Segretario provinciale di Palermo della Federazione autonomie di Ugl, Marcello Ficile.
Affrontati molti temi con particolare riferimento all’ipotesi di riforma da tempo annunciata, proclamata e sino ad ora mai concretizzata, la definizione del CCNL 2006/09 ancora rimasto in attesa della sua definitiva approvazione da parte della Giunta Regionale. Abbiamo sottoposto all’assessore Cracolici la vicenda che riguarda i lavoratori che ad oggi vanno in pensione facendo riferimento al CCNL 2002/05 provocando un danno economico non indifferente, oltre alla finanziaria, in atto in discussione, dove prevede un decurtamento del 5% rispetto a quello stanziato nel 2015 già insufficiente per garantire gli stipendi e la funzionalità dell’Ente. Argomenti non più rinviabili ma che meritano la giusta attenzione, adeguate soluzioni, serie, concrete e certe volte a rasserenare e tranquillizzare la classe di lavoratori mortificati, umiliati e abbandonati ad un destino triste e penoso. Gli assessori all’agricoltura che dal 2013 ad oggi si sono alternati (ben cinque) hanno lasciato un cantiere aperto, privo di soluzioni.
L’UGL ha già da tempo denunciato lo stato di abbandono in cui si trova Ente di Sviluppo Agricolo ente storico che ha fatto l’agricoltura in Sicilia e oggi si trova privo di competenze, privo di progettualità, privo di prospettive e tutto questo non può ancora oggi essere sottaciuto, omesso di fronte ad un territorio che si aspetta novità e riforme e/o soppressioni di enti controllati dalla regione che così come sono strutturati non hanno più niente da dire al mondo agricolo che resta uno dei pochi settori trainanti per ‘economia siciliana. In merito a quanto sopra esposto On Cracolici ha posto dei tempi, se pur ristretti per quanto riguarda la sua ipotesi di riforma dell’Ente impegnandosi a convocare le parti sociali, a definire la questione contrattuale dei dipendenti di ruolo e di quelli già in pensione, questione, definita da lui stesso, vergognosa per la dignità dei lavoratori.
Per quanto riguarda la finanziaria e il capitolo di stanziamento abbiamo chiesto all’assessore Cracolici di rivedere la posizione del Governo regionale perché quanto previsto non è sufficiente per le attività dell’Ente e per il pagamento degli stipendi per tutto il 2016. E per questo chiederemo urgentemente audizione alla Commissione Regionale Bilancio, per sensibilizzare la politica siciliana sulla complessiva tenuta dell’Esa a garanzia dei servizi da erogare al settore agricolo e della tutela delle ragioni dei lavoratori dipendenti e della meccanizzazione agricola.
L’incontro, che si è svolto in un clima di cordialità e disponibilità da parte dell’assessore Cracolici, è stato aggiornato ad un successivo momento che auspichiamo sia in tempi ragionevolmente accettabili per recepire le risposte alle tante criticità sottoposte all’esponente dell’esecutivo regionale.
E’ ormai chiaro che nessuno può permettere ancora di applicare la politica del rinvio, vi è in gioco la dignità, la professionalità di lavoratori e delle loro famiglie che meritano ben altro e che non possono essere isolati, abbandonati da soli ad destino che oserei direi quasi scontato. Per questo chiederemo con forza a tutte le forze politiche presenti all’Assemblea Regionale Siciliana che la questione ESA, ormai diventata insostenibile, possa trovare un auspicata soluzione ottimale.

Vetrina Ricami


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