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2021: bollo auto e canone Rai si cambia

Mai come in questi giorni il bollo auto ed il canone Rai sono al centro dei pensieri degli Italiani. Crisi economica e lockdown in testa, la domanda che si pongono un po’ tutti è se sia proprio necessario continuare a pagare questi due orpelli. A volte circolano news che ci fanno sperare bene per il futuro, facendoci sperare che vengano cancellati. Ma, in realtà, quale sarebbe la verità? Cosa ci dobbiamo aspettare per il 2021: arriverà il tanto agognato colpo di spugna che cancellerà definiticamente il bollo auto ed il canone Rai?

Per il momento ci giungono alcune notizie, da più fronti che potrebbero farci sperare in bene. Ma è molto importante cercare di capirle a fondo e comprendere a cosa si riferiscono. Perché talvolta cancellano il bollo auto, sì ma quelli vecchi e dimenticati nel cassetto. Non è detto che cancellino effettivamente i balzelli del futuro. E per il canone Rai, abbiamo qualche speranza? Proviamo a vedere cosa accade anche su questo fronte.

Bollo auto, l’inganno della Cassazione!

Negli ultimi mesi circola una notizia sulla quale molti giornalisti e molti siti internet si accaniscono. Ossia che la Cassazione abbia cancellato il bollo auto. La notizia è effettivamente vera, ma è necessario andarla a leggere a fondo e scoprire a cosa si riferisca veramente. Un sentenza depositata il 17 novembre 2019 – attenzione stiamo parlando di un anno fa – ha effettivamente annullato il bollo auto. I giudici sono arrivati ad annullare tutti quelli con un importo inferiore a mille euro. Penso già a tutti i nostri lettori che stanno esultando e si staranno chiedendo: ottimo io pago meno di mille euro ogni anno, questa volta lo tolgono anche a me il bollo auto. Attenzione: la sentenza si riferisce ai debiti arretrati!

Ma che cosa accade? Molto semplicemente i giudici della suprema corte si sono ritrovati a dover lavorare su un bollo auto risalente al 2005, per il quale l’Agente di riscossione aveva inviato un’ingiunzione di pagamento solo e soltanto nel 2012. Il debitore – ossia l’automobilista che non aveva pagato il bollo – aveva invocato la prescrizione. I giudici, però, si sono avvalsi di una norma superiore e generale, secondo la quale la cartella sarebbe già stata cancellata per legge. I giudici non hanno potuto far altro che prenderne atto ed annullare automaticamente il debito.

Proviamo un po’ a vedere a cosa si riferisce realmente la norma. Non siamo davanti ad una legge o ad una regola che cancelli completamente e totalmente il bollo auto per tutti gli automobilisti. La norma applicata è molto chiara: nel caso in cui un contribuente abbia dei debiti di un importo inferiore ai mille euro – in questa cifra devono essere contenuti oltre al capitale, anche interessi e sanzioni – e siano stati affidati agli Agenti della riscossione in un periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2020, vengono automaticamente cancellati. Quindi qui non stiamo parlando in nessun modo del bollo auto 2020 o di quello del prossimo anno. Stiamo parlando della situazione nella quale si è ritrovato un furbetto, che in passato non ha pagato regolarmente il bollo auto e che oggi viene graziato dalla legge (ovviamente la norma vale per tutti i contribuenti che si ritrovano nella sua stessa condizione).

Questa norma, come abbiamo spiegato, vale per ogni obolo non pagato, purché gli importi non versati siano meno di mille euro per ogni annualità. I giudici hanno provveduto a cancellare tutte le minicartelle che abbiano un importo inferiore a quello che abbiamo appena indicato. La norma applicata non parla direttamente di bollo auto, ma di debiti in generale con il fisco.

Canone Rai: la nuova indiscrezione!

Anche sul futuro del canone Rai stanno circolando molte indiscrezioni e sicuramente molti nostri lettori le stanno guardando ed osservando con una certa titubanza. A destare molta preoccupazione sono state le dichiarazioni di Fabrizio Salini, amministratore delegato della Rai, che ha iniziato a delineare quali potrebbero essere le prospettive per il futuro della televisione di Stato, ma soprattutto ha spiegato cosa dobbiamo temere.

Se fino a qualche anno fa si parlava di una cancellazione del canone Rai, oggi come oggi non sembra che le prospettive possano muoversi effettivamente verso questa direzione. Anche perché il settore è fortemente in crisi, ma la Rai ha intenzione di continuare ad investire lo stesso.

Nel 2021, con i cali della raccolta pubblicitaria e le incertezze sugli introiti da canone, stiamo operando razionalizzazioni sia sui costi interni, sia sugli investimenti produttivi – ha spiegato Salini -. Non fermiamo le macchine, ma, se non arrivano risorse, Rai ridurrà gli investimenti nella fiction.

L’amministratore delegato ha spiegato che sarà necessario recuperare qualche risorsa extra dal canone Rai. Solo per avere un’idea, oggi come oggi, dei 90 euro che ogni singola famiglia versa tramite la bolletta dell’elettricità allo Stato, solo e soltanto 70 euro finiscono nelle tasche della Rai. Nel caso in cui non arrivassero maggiori risorse, a rischio ci sarebbero alcuni programmi della rete ammiraglia Rai.

Bollo auto e canone Rai: ecco la sorpresa!

Ma quali sono le sorprese che dobbiamo aspettare per il prossimo anno per il bollo auto ed il canone Rai?

Ebbene sì, nel 2021 il bollo auto cambierà completamente volto. Soprattutto per le auto ibride. Gli automobilisti si ritroveranno davanti ad una bella sorpresa. Proviamo a vedere cosa cambia in alcune regioni.

PiemonteToscanaMarche e Friuli Venezia Giulia: le auto 100% elettriche non pagheranno il bollo auto per cinque anni.

Lombardia: le auto elettriche al 100% acquistate nel 2020 saranno esenti dal bollo fino al 2022

Veneto: esenzione per tre anni per i veicoli elettrici 100% e bi-fuel con gas ed idrogeno.

Emilia Romagna: esenzione per 3 anni per le auto ibride, 5 anni per le 100% elettriche.

Lazio e Campania: quelle elettriche al 100% non pagano il bollo auto per tra anni.

Ed invece per il canone Rai quale sarebbe la sorpresa? Il 5% del canone che con la Legge di Stabilità del 2015 era stato tolto alla Rai, potrebbe tornare alla Tv di Stato. Questi sarebbero gli accordi presi tra Fabrizio Salini ed il Ministero dello Sviluppo Economico e con il Ministero dell’Economia. Un accordo che per il momento sarebbe stato preso unicamente con una stretta di mano.

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Written by forestalinews

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