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Affidata ai Forestali la manutenzione del verde ad Avellino

 La manutenzione del verde pubblico cittadino sarà affidata a 18 operai forestali a tempo determinato. Dopo l’annuncio dell’assessore alle politiche ambientali Giuseppe Negrone, la giunta dà il via libera allo schema di accordo tra Comune, Provincia e Comunità Montana Vallo Lauro e Palazzo Caracciolo lo fa suo.

Il Comune di Avellino metterà a disposizione 43.000 euro per attività di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico ricadente sul territorio avellinese e composto da diversi spazi attrezzati, compresi i parchi pubblici, le aree polivalenti, gli spazi esterni a servizio dell’edilizia scolastica. Una somma che permetterà un impiego degli operai forestali per venti giornate contributive pari a diciassette effettive di lavoro da svolgere entro il 2019, a decorrere dalla sottoscrizione dell’accordo.

Nelle more della sottoscrizione, mera formalità considerando che il presidente della Provincia Domenico Biancardi ha già approvato lo schema di collaborazione con il Comune e la Comunità Montana Partenio Vallo Lauro, Palazzo di Città predisporrà un progetto esecutivo per l’intervento di manutenzione del verde pubblico. Un’operazione possibile grazie al fatto che Avellino rientra nei 14 comuni di competenza della Provincia di Avellino e che le risorse assegnate da Piazza del Popolo non rientrano nel Piano di Forestazione anno 2019 della Regione Campania. Il territorio di competenza in cui rientra il Comune di Avellino è infatti quello compreso nel perimetro dell’Autorità di Bacino del Fiume Liri-Garigliano, ricade nel bacino idrografico del fiume Volturno, in particolare nel sottobacino del Sabato.

Al personale a tempo determinato, parliamo degli Otd storici cioè quelli assunti nel 2010, verrà applicato il Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico forestale ed idraulico-agraria, nonché il Contratto Integrativo Regionale vigente. I diciotto operai forestali dovranno occuparsi nello specifico di ripristino di funzionalità delle aree verdi pubbliche di opere di presidio, del taglio di erbe infestanti e rovi mediante il decespugliamento, della potatura di rimonda e del risanamento di alberi e arbusti, con la relativa spollonatura, la potatura e la risagomatura delle siepi, con la relativa cippatura del materiale di risulta, di interventi di pulizia di spazi aperti, strade, attraversamenti e riparazioni di opere d’arti, ancoraggi e legature, con il ripristino di staccionate in pali di castagno.

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Written by forestalinews

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