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Allarme contagi. Nuovo DPCM in arrivo, niente ristoranti e discoteche. Si chiude alle 22

Esercito per le strade, numero limitato di persone alle feste e cerimonie private e chiusura anticipata dei locali. Con la risalita allarmante del numero dei contagi arrivano anche nuove misure di contenimento. In crescita è anche il numero di ricoveri in terapia intensiva così come quello dei decessi. Per questa ragione, dopo la decisione di chiedere al Parlamento la proroga dello stato di emergenza fino a fine gennaio, il governo Conte si appresta a varare un nuovo Dpcm relativo all’emergenza Coronavirus. La bozza è già pronta e l’approvazione definitiva dovrebbe arrivare mercoledì prossimo, 7 ottobre. Ecco le principali misure:

Esercito in campo
L’uso della mascherina sarà ancora più nel mirino. Nelle strade saranno effettuati controlli soprattutto nei luoghi di assembramento non solo da parte delle forze dell’ordine, ma anche dalle forze armate. Per far rispettare l’obbligo di mascherina, infatti, scenderà in campo anche l’esercito.

Mascherina anche all’aperto
Torna l’utilizzo obbligatorio delle mascherine anche all’aperto. La misura è ancora in discussione e solo nei prossimi giorni si capirà meglio se davvero passerà questa linea. Diverse Regioni hanno già provveduto in questo senso, con il nuovo Dpcm l’obbligo di mascherina anche all’aperto dovrebbe diventare nazionale.

Locali chiusi prima
Tra le misure allo studio c’è quella di anticipare la chiusura dei locali alle 22 o alle 23. Questo in modo da evitare gli assembramenti e ridurre così il più possibile la diffusione del virus. Le restrizioni riguarderanno anche le feste private e le cerimonie che saranno limitate nei numeri dei partecipanti (i matrimoni non dovranno prevedere più di 200 invitati). In caso contrario saranno previste multe salate ai trasgressori. Gli ingressi nei negozi saranno sempre contingentati a seconda degli spazi, i ristoranti dovranno rispettare il distanziamento e le discoteche resteranno chiuse.

Allo stadio
Resta confermata la misura sulla presenza massima di 1000 persone nelle strutture in occasione dei grandi eventi sportivi all’aperto, come la partite di calcio della serie A. E’ quanto prevedrebbe, secondo quanto si apprende, il nuovo Dpcm che sarà varato il prossimo 7 ottobre. La misura, che dunque conferma quella già in vigore, esclude le altre categorie di calcio come la serie B o eventi sportivi minori che restano a porte chiuse. Per quanto riguarda gli eventi al chiuso, la presenza massima prevista è di 200 persone.
 

Saldi da 60 giorni 
C’è anche un’altra novità in arrivo. A introdurla, è stato il decreto «agosto» approvato qualche giorno fa al Senato nel testo di conversione in legge. Si tratta di maggior tempo concesso ai commercianti per mettere sul mercato la merce rimasta invenduta in magazzino causa chiusura obbligata imposta dal lockdown. La misura autorizza, infatti, la «vendita in liquidazione», che significa con lo sconto, per tutti quegli esercizi commerciali (non alimentari) che abbiano scorte di prodotti da smaltire. I nuovi saldi potranno durare per altre 6 settimane e dovranno essere avviati entro 60 giorni dal termine dello stato di emergenza.

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Written by forestalinews

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