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Australia, petizione per cancellare i fuochi di Capodanno

In 260 mila hanno firmato una petizione per cancellare i tradizionali fuochi di artificio della notte di San Silvestro a Sydney proponendo di usare quei soldi per combattere i devastanti incendi che settimane divampano senza sosta in particolare nello stato australiano del New South Wales. Le autorità però non vogliono rinunciare al consueto spettacolo di fine d’anno per il quale si è messo in conto di spendere quest’anno 4,5 milioni di dollari. Lo riportano i media australiani. Sydney vuole quindi che lo show vada avanti e non, come chiede la petizione di Change.org, che quei fondi siano spesi per sostenere i vigili del fuoco volontari e gli agricoltori messi in ginocchio da una brutale siccità.

L’enorme spettacolo pirotecnico sul porto di Sydney “può traumatizzare alcune persone”, si afferma nella petizione, “poiché c’è già abbastanza fumo nell’aria”. Il fumo tossico causato dagli innumerevoli incendi boschivi che infuriano in tutta l’Australia ha formato una cappa scura ed irrespirabile sulla capitale e su altre grandi città.

Nel New South Wales sono morte otto persone ed un’area delle dimensioni del Belgio è stata letteralmente bruciata. “Il 2019 è stato un anno catastrofico in Australia per inondazioni e incendi”, si dice nella petizione. “Tutti gli stati dovrebbero dire NO ai FUOCHI”.  Un portavoce della città di Sydney ha affermato però che, se da un lato “sono apprezzabili le preoccupazioni” delle persone contrarie a tenere i fuochi d’artificio durante l’emergenza incendi, dall’altro, annullare la celebrazione avrebbe “uno scarso vantaggio pratico per le comunità colpite”.

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Written by forestalinews

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