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Coronavirus, nuovo bollettino: 565 morti nel mondo, oltre 28mila contagi

Si aggrava giorno dopo giorno il bilancio della diffusione del virus di Wuhan. Sono 565 le vittime nel mondo mentre i contagi a livello globale ammontano a 28.149 casi e le persone guarite sono 1.147. È il quadro aggiornato dell’epidemia, secondo la mappa online sviluppata dal Center for Systems Science and Engineering della statunitense Johns Hopkins University. In particolare i decessi ammontano a 565 di cui 563 in Cina (549 nella sola provincia dello Hubei) e due all’estero (uno nelle Filippine ed un altro a Hong Kong). Ma la buona notizia è che è sono 956 i pazienti guariti.

20 contagiati su una nave da crociera in Giappone
Intanto salgono a 20 dalle 10 iniziali le persone risultate infette sulla nave da crociera Diamond Princess della Carnival Japan nella baia di Yokohama, in quarantena al largo del Giappone. Le autorità sanitarie nipponiche hanno sottoposto ad esami 273 dei circa 3.700 passeggeri, oltre all’equipaggio. Il Giappone aveva messo due giorni fa la nave in quarantena perché alcune persone avevano sviluppato i sintomi del coronavirus dopo lo sbarco di un contagiato a Hong Kong il 25 gennaio scorso.

Stazionari i coniugi cinesi allo Spallanzani
Nel frattempo restano “stazionarie le condizioni cliniche dei due cinesi ricoverati allo Spallanzani”. Lo  riferisce l’ospedale romano nel bollettino quotidiano, precisando che “i parametri emodinamici sono stabili, prosegue il supporto respiratorio e il monitoraggio continuo dei parametri clinici e di laboratorio. La prognosi resta riservata”. Al Policlinico di Verona sono risultati negativi i test sulla cameriera dell’albergo dove avevano soggiornato una notte gli stessi coniugi cinesi contagiati.

Oms: “Non ci sono ancora cure contro il coronavirus”
“Non ci sono terapie efficaci conosciute contro il 2019-nCoV (coronavirus)”. Così un portavoce dell’Oms al Financial Times in riferimento ai quattro presunti farmaci “efficaci” contro il morbo. L’organizzazione consiglia che ogni potenziale medicinale sia sperimentato regolarmente e ha fissato una conferenza stampa per le 16 di questo pomeriggio.

I lavoratori del più grande impianto di produzione di iPhone, nella Cina centrale, saranno messi in quarantena per almeno una settimana dopo il ritorno dalle vacanze per contrastare il contagio del nuovo coronavirus. A comunicarlo è stato Foxconn, il principale fornitore di Apple. L’azienda afferma di attenersi alle istruzioni delle autorità locali. Non si sa quanti dipendenti sarebbero interessati, il provvedimento riguarderà comunque tutti quanti gli operai, indipendentemente dalla regione dalla provenienza. Foxconn è il più grande datore di lavoro del settore privato in Cina, con più di un milione di persone che lavorano nei suoi circa 30 stabilimenti e strutture di ricerca nel paese.

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Written by forestalinews

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