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Dal Monviso un nuovo modello di economia per le montagne europee

È possibile trasformare le nostre montagne in distretti “bioeconomici” energeticamente autosufficienti e in grado di contrastare la crisi climatica? Questa è la sfida portata avanti dal progetto europeo GreenChainSAW4Life, attivo nelle Valli del Monviso. L’iniziativa sta infatti analizzando il territorio con l’obiettivo di istituire una comunità energetica in grado di gestire e usare sostenibilmente le risorse locali, contrastando la crisi climatica. “Il nostro territorio è costituito per quasi il 40% da boschi, e le Amministrazioni locali faticano a far fronte ai costi di manutenzione e ripristino anche a causa della crisi climatica” afferma Emidio Meirone, Presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Monviso. “Occorre ripensare l’economia locale” aggiunge Piera Comba, Sindaca di Barge. “I nostri boschi, se gestiti con i massimi criteri di sostenibilità, possono fornire materiali, legna da ardere ed energia e contribuire all’occupazione”.

Per i promotori è però fondamentale il coinvolgimento del territorio per capire meglio la percezione locale riguardo la gestione forestale e gli usi del legno anche per scopi energetici.
Proprio l’energia è il secondo pilastro del progetto: “gli edifici sono responsabili di circa il 40% del consumo di energia e il 36% delle emissioni di CO2 nell’UnioneEuropea. Ci sono quindi grosse potenzialità di efficientamento, con margini che sono ancora più ampi nelle zone rurali e montane” sottolinea Lucio Vaira, coordinatore scientifico del progetto e CEO di Waldensrls. “L’abbattimento dei consumi, oltre che essere conveniente e sostenuta da diversi incentivi, ha delle importanti ricadute positive sul risparmio di emissioni e contrasto alla crisi climatica”.

Per questo, il prossimo passo èquello di stimare i consumi energetici sul territorio e le possibilità di risparmio di spesa ed emissioni. Tramite il progetto è stato sviluppato l’Energy Tool, una piattaforma di raccolta dati e stima delle emissioni a disposizione della comunità. Entrando nella sezione dedicata del sito ufficiale (www.greenchainsaw4life.eu/energy-tool),in pochi minuti gli utenti saranno guidati a inserire informazioni base riguardo il proprio edificio ed i suoi consumi, contribuendo al censimento e ottenendo subito una stima delle emissioni dell’edificio, con la possibilità di contattare i responsabili del progetto per approfondire eventuali possibilità di intervento. Sul sito ufficiale del progetto si potranno anche trovare maggiori informazioni sulle attività di coinvolgimento della comunità locale e sarà possibile compilare il questionario sulla filiera legno locale.


“Iniziative come questa rappresentano un’importante opportunità per contribuire allo sviluppo delle comunità energetiche e per l’implementazione delle Green Communities, previste dal collegato ambientale della legge di bilancio del 2016.” Conclude Marco Bussone, presidente di UNCEM, l’Unione nazionale dei Comuni e degli Enti montani, impegnata a costruire nuovi percorsi di sviluppo per questi territori.“E’ pertanto importante che le comunità locali si impegnino a partecipare al percorso perché rappresentano un’occasione per rilanciare i territori e accelerare il passaggio verso un’economia sostenibile sotto tutti i punti di vista”

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Written by forestalinews

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