in , , ,

Domanda bonus 1.000 euro, quali sono i lavoratori interessati?

Domanda bonus 1.000 euro, nel calendario del mese una doppia scadenza: il primo appuntamento è fissato al 13 novembre 2020, termine ultimo per richiedere l’indennità una tantum prevista dal Decreto Agosto, mentre la seconda data da cerchiare in rosso è il 30 novembre e segna, invece, l’ultimo giorno utile per accedere alle somme stanziate con il Decreto Ristori.

La tabella di marcia è contenuta nel DL numero 137 del 28 ottobre 2020, ma è necessaria una precisazione: nel primo caso, indennità del DL Agosto, il servizio online INPS per inoltrare la richiesta è attivo dal 26 ottobre 2020, mentre nel secondo la procedura telematica non è ancora disponibile.

Dai lavoratori dello spettacolo a quelli del turismo, passando per gli autonomi particolarmente danneggiati dall’emergenza coronavirus, la platea di lavoratori destinatari dei due bonus 1.000 euro è ampia. Ma non tutti devono presentare domanda.

In entrambi i casi si applica il meccanismo consolidato dall’inizio dell’emergenza:

  • chi ha già ottenuto altre misure di sostegno simili riceve l’indennità automaticamente;
  • chi lo deve ricevere per la prima volta deve presentare un’apposita domanda all’INPS.

Domanda bonus 1.000 euro in scadenza il 13 novembre: quali sono i lavoratori interessati?

Andando in ordine cronologico, la prima e imminente scadenza è quella del 13 novembre e riguarda il bonus 1.000 euro previsto dall’articolo 9 del DL numero 104 del 2020, il Decreto Agosto.

Con la notizia del 26 ottobre, l’INPS ha dato il via alla domanda di accesso all’indennità una tantum destinata alle seguenti categorie di lavoratori:

  • stagionali o lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • stagionali di settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali;
  • intermittenti;
  • autonomi occasionali;
  • incaricati di vendita a domicilio;
  • lavoratori dello spettacolo con almeno sette contributi giornalieri nel 2019 e con un reddito derivante non superiore a 35.000 euro;
  • lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri nel 2019 e con un reddito derivante non superiore a 50.000 euro;
  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali.

Nel frattempo il Decreto Ristori ha stabilito la tabella di marcia da rispettare per l’accesso a una serie di prestazioni e ha indicato il 13 novembre 2020 come il termine per richiedere l’indennità Covid-19 onnicomprensiva per alcune categorie di lavoratori.

“Dal 14 novembre 2020, pertanto, non sarà più possibile inviare le domande”, si legge sul portale istituzionale.

Per rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità fiscali e del lavoro è possibile iscriversi gratuitamente al canale YouTube di Informazione Fiscale:

Domanda bonus 1.000 euro in scadenza il 30 novembre: quali sono i lavoratori interessati?

Lo stesso testo del DL numero 137 del 2020 ha introdotto, all’articolo 15, anche un nuovo bonus 1.000 euro per alcune categorie di lavoratori particolarmente colpiti dalle restrizioni del DPCM del 24 ottobre 2020.

Di seguito un riepilogo della platea di destinatari e della misura di sostegno a cui si ha diritto.

In questo caso la data di scadenza è fissata al 30 novembre 2020, come si legge nel testo del Decreto Ristori:

“La domanda per le indennità di cui ai commi 2,3, 5 e 6 è presentata all’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) entro il 30 novembre 2020 tramite modello di domanda predisposto dal medesimo Istituto e presentato secondo le modalità stabilite dallo stesso”.

Sul bonus 1.000 euro del Decreto Ristori, però, bisogna sottolineare che non risulta ancora attiva sul portale INPS ad oggi, 11 novembre, la procedura per richiedere l’ultima indennità introdotta.

What do you think?

Written by forestalinews

Per contattarci cliccate sulla busta sopra. Saremo lieti di rispondervi :)

Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Loading…

0

Comments

0 comments

Decreto ristori, le proposte Uila per tutelare i braccianti agricoli

15 i Paesi in cui il numero delle vittime per il Coronavirus è pari a zero,