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Il Comune di Firenze potenzia la capacità di contrasto degli incendi boschivi

E’ stata approvata dalla giunta la delibera presentata dall’assessore alla protezione civile Elisabetta Meucci che contiene la convenzione tra l’amministrazione e la Vab (Vigilanza Antincendi Boschivi) di Firenze.
Nel documento sono previsti gli interventi per il servizio di prevenzione, sorveglianza, avvistamento, spegnimento e bonifica degli incendi. Ma la Vab lavorerà anche per prevenire e mitigare i rischi da incendi boschivi, informare e sensibilizzare i cittadini, verificare a aggiornare e costantemente il piano intercomunale antincendio, realizzare attività di tipo formativo ed esercitazioni.
Non solo antincendio boschivo e protezione civile, però. Anche se ruota principalmente attorno a questi due ambiti la convenzione tra il Comune e la Vab, contempla interventi in settori diversi: la vigilanza e la segnalazione di eventuali fenomeni di inquinamento rilevati sul territorio, con particolare riferimento ai boschi ed ai corsi d’acqua, nonché ogni fenomeno ed evento che può essere dannoso per l’assetto idrogeologico del territorio o per la sicurezza dei cittadini.
“Una convezione per potenziare la capacità di contrasto degli incendi boschivi – ha sottolineato l’assessore Meucci – e che punta anche alla prevenzione con attività da svolgere prima che gli eventi si verifichino. L’obiettivo è quello di difendere al meglio il nostro territorio e il nostro patrimonio ambientale, oltre a garantire la sicurezza dei cittadini. La Vab costituisce un punto di riferimento fondamentale per la cura del territorio e un valido supporto all’amministrazione comunale per le sue strutture altamente specializzate e la preparazione professionale dei suoi volontari”.
Nata a Firenze nel 1974, la Vab è un’associazione onlus composta esclusivamente da volontari che si impegna nell’antincendio boschivo e nella protezione civile. Ben presto l’associazione si è organizzata e strutturata su varie province ed in gran parte della Toscana. Nei primi anni Novanta, grazie anche all’emanazione della prima legge nazionale che costituiva il servizi di Protezione Civile, ha iniziato questa ulteriore attività che l’ha portata ad intervenire su scenari emergenziali nazionali e non solo. Oltre 900 sono i volontari formati ed equipaggiati per affrontare ogni incendio sul territorio regionale e non solo. Le squadre sono specializzate nell’uso del fuoco, dei mezzi meccanici e di ogni attrezzatura utile al contenimento e lo spegnimento degli incendi boschivi. Per completare l’attività di tutela ambientale, fin da subito, in collaborazione con gli enti preposti, la Vab effettua iniziative di rimboschimento e ripiantumazione di aree percorse dal fuoco. Ha anche organizzato squadre per assistenza agli animali da compagnia e non solo, anche in casi di emergenza, con moduli appositamente strutturati anche con collaborazioni specialistiche esterne. (fn)

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Written by forestalinews

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