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Il governo ha dimenticato il settore Forestale. “E’ arrivata l’ora” di scendere in piazza !

ForestaliNews – 06/03/2020 – Sembra non ci sia più tempo di attendere e, di mettere in atto la possibilità di scendere in piazza per protestare e prendere le distanze da questa mancata assenza del governo regionale che, seppur impegnato nella questione del coronavirus, ha dimenticato il “fattore forestale”.  Un fattore secondario per i vertici regionali, ma di primaria importanza per chi vive di lavoro forestale, in aggiunta al fatto delle ulteriori perdite di tempo che si accumulano di giorno in giorno, tra calunnie, negligenze e voglia di non prendere atto della volontà di un popolo che, seppur paga le tasse deve ancora percepire lo stipendio dello scorso anno.

Inimmaginabile il ritardo accumulatosi vista l’importanza e l’attesa di circa 17mila forestali che tra sconforto e incertezze tentano di dare sostegno e rilancio alla problematica personale. Non ci sono più i tempi di attendere e con tutta la buona volontà che ognuno può mettere, bisogna pensare di scendere in campo con o senza i sindacati. Non si capisce ancora cosa aspettano i confederali a prendere la patata in mano, una presa in giro sotto gli occhi di tutti e un’attesa che si rimanda e tramanda a cadenza quindicinale e mensile. Sembra una questione sadomaso visto che, ci si assopisce senza battere ciglio e una sfacciataggine che non ha confine. L’evidenzia è sotto gli occhi di tutti e la giustizia si può avere solo dietro a due fattori e cioè o legale o personale.

Ora se, aggiungiamo il fatto che le disponibilità delle risorse non saranno disponibili prima di giugno possiamo già affermare che i viali parafuoco saranno nuovamente ritardati come gli anni passati e a catena per il servizio antincendio. A volte pensare in proprio può dare forza (giusta o sbagliata) al fattore risolutivo, visto la calma piatta che vive e vegeta in giro. Attendere lecitamente ha portato a peggiorare una situazione che doveva già essere risolta negli anni passati e se non ci si organizza ora ciò, può solo confermare la delicata situazione che tutti viviamo andando a peggiorare una stato già precario di suo. Sembra che si attende la conferma che tutto è andato a rotoli, niente di niente e addio riforma. Una voce che inizia a far paura e se la voce non si mette in campo , non si può nemmeno sperare di iniziare i lavori o prender la mensilità arretrata.  

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Written by forestalinews

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