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Maxi esercitazione di Protezione Civile a Pergusa. Presente il SAB del Corpo Forestale Siciliano

Da ieri una maxi esercitazione si è avuta presso l’autodromo Pergusa tra tutte le organizzazioni di volontariato e i servizi provinciali di Protezione civile, coordinati dai circa 260 funzionari, 1030 volontari facenti parti di 188 associazioni, che stanno predisponendo le attrezzature necessarie per montare il campo. Numeri eccezionali mai visti e grande fermento per tanti che devono dare atto che tutti funzioni alla grande. Altri 200 tra Vigili del Fuoco, Forestale, Comunali e e altri osservatori sintesi verranno alla giornata di oggi.

350 automezzi,nove colonne mobili, 200 tende,4 cucine da campo (1000 pranzi all’ora) 8 torri faro, 8 gruppi elettrogeni, 2 km di filo elettrico sono i numeri di un’attività di Protezione Vivile che sta testando tutto il sistema regionale, che si tiene in occasione della settimana nazionale della Protezione civile 2021, e che ricade all’interno delle “giornate del volontariato siciliano” volute dal presidente della regione Nello Musumeci. Domenica prossima si attende la visita appunto del presidente insieme con il capo della Protezione civile nazionale, Curcio, che insieme con il dirigente generale della Protezione civile, Salvo Cocina, visiteranno il campo e passeranno in rassegna per tutte le associazioni.

-“Stiamo testando una cosa importante – dice Salvo Cocina responsabile Protezione Civile Sicilia – è l’occasione della presentazione è stata una utilissima. La manifestazione ha avuto già la sua efficacia perché ha individuato dei buchi che avevamo nel funzionamento delle di alcuni mezzi e delle attrezzature, dunque è stata colta l’occasione per fare delle riparazioni urgenti dei mezzi” –

Oggi è il turno del Corpo Forestale con il Servizio Antincendio che darà man forte ad un sistema che vive momenti difficili ma non per colpe da attribuire al personale esistente, ma ad un sistema di organizzazione e fiducia che manca attorno al riordino. Presenti le provincie di Palermo ,Catania, Caltanissetta e ENNA che viene rappresentata dagli operai a tempo determinato del servizio antincendio boschivo. Oggi il personale farà una dimostrazione di spegnimento incendi in tutte le sue forme, coadiuvato da mezzi e uomini formati da esperienza avuta negli anni di lavoro. Dare un maggiore sostanza e rispetto verso il lavoro dei Forestali può essere un nuovo modo di pensare e agire per un’utilità che serve quando malauguratamente si viene chiamati in campo. Aumentare e migliorare i servizi di personale e nuovi mezzi deve essere da stimolo per una Regione che ultimamente ha abbandonando nei fatti il settore, proclamando soltanto sogni e promesse che ad oggi sono rimaste nel cassetto.

Il riordino del settore parte da una base logica di prevenzione, dalla base, cioè la terra con la fase di manutenzione dei lavoratori a 78-101-151 giornate, cioè con l’attuazione dei viali parafuoco,custodia e gestione del territorio. A questa segue la fase di spegnimento incendio data al servizio antincendio da personale OTI e OTD, dunque due settori divisi ma comuni nell’intento di dare maggiore risalto alla territorio ognuno con i suoi compiti ma, indispensabile se si vuol gestire al meglio un territorio martoriato da incendi, così come avutosi recentemente. Gli operai lo sanno, la Regione deve solo dare continuità stabile a tutto cio…

Antonio David

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Written by forestalinews

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