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Milano, divieto di fumo all’aperto

Divieto di fumo all’aperto come succede in Svezia e a New York anche a Milano. Lo ha annunciato il Sindaco Sala che sembra determinato a combattere il vizio del fumo e ad impedire che i non fumatori subiscano il fumo passivo mentre sono al parco o in coda per i mezzi pubblici.

La stretta contro i fumatori dovrebbe diventare realtà nel 2030 e sarà estesa a tutti i luoghi pubblici o aperti al pubblico a meno che non ci sia un’area riservata ai fumatori. Invece nel breve termine a Milano sarà vietato fumare mentre si è in coda per servizi comunali, per entrare nei musei, alle pensiline degli autobus o del tram.

Il divieto di fumo all’aperto si inserisce nel più ampio regolamento Aria-Clima che non solo impone una stretta ai fumatori ma anche alle emissioni di Co2 delle automobili e ogni altro mezzo inquinante.

Per il momento il progetto di vietare il fumo all’aperto riguarda solo il capoluogo lombardo, ma la proposta di Sala piace anche a molti altri Sindaci che potrebbero decidere di estendere il divieto.

Divieto di fumo all’aperto: dove e quando è in vigore

Presto a Milano potrebbero entrare in vigore nuovi divieti per i fumatori. Beppe Sala ha infatti dichiarato “Entro il 2030 non permetteremo più di fumare all’aperto, ma subito, o a breve, alle fermate dell’autobus non si fumerà, o comunque in coda per i servizi erogati dal Comune”.

L’affermazione di Sala è stata accolta con grande entusiasmo dai non fumatori che ogni giorno sono costretti a subire il fumo passivo da chi fuma – anche a distanza ravvicinata – mentre è in coda per il tram, per entrare in un museo o fuori i locali. Per il divieto su larga scala però si dovranno aspettare ancora dieci anni.

La proposta ricalca quanto previsto in molti altri Paesi, dove il divieto di fumo all’aperto è in vigore già da un pezzo; tra questi la Svezia, molte città del Canada e dell’Australia e New York.

È attesa per il regolamento comunale che disciplinerà il nuovo divieto.

Divieto di fumo all’aperto, vale anche per le sigarette elettroniche?

Dalla parole di Giuseppe Sala non è chiaro se il divieto di fumare all’aperto sarà esteso anche alle sigarette elettroniche. Sull’argomento infatti non c’è ancora chiarezza, restano i dubbi circa i danni alla salute dei liquidi. Per il momento il Ministero della Salute ha esteso il divieto di pubblicizzare i prodotti relativi alle sigarette elettroniche, così come previsto per le normali sigarette in tabacco.

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Written by forestalinews

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