Nuova variante Covid, governo preoccupato. “In Italia gli ospedali rischiano di non reggere”

La nuova variante del Covid proveniente dal Regno Unito e adesso isolata anche in Italia fa paura, tanto che tra le fila del governo diversi ministri non fanno a per nascondere tutta la loro preoccupazione.

La prima mossa del ministro Roberto Speranza è stata quella di sospendere i voli in entrati e in uscita dal Regno Unito, decisione questa presa anche da Germania, Francia, Austria e Belgio, con anche il servizio Eurostar che è stato fermato.

“Le prime informazione dicono che sembra non fare maggiori danni ma produce più contagiati e questo resta un problema molto serio – ha spiegato Speranza – Da primissime informazioni sembra che i vaccini possano funzionare ugualmente ma servono informazioni più solide”.

Mentre l’Italia si appresta ad affrontare il lockdown di Natale, la nuova variante del Covid proveniente da Oltremanica potrebbe complicare non poco i piani del governo: se i numeri fatti registrare negli ultimi giorni nel Regno Unito dovessero verificarsi anche da noi, i nostri ospedali potrebbero non reggere e si andrebbe a rallentare anche la campagna di vaccinazione ormai pronta a partire.

Nell’ultima settimana nel Regno Unito i contagi da coronavirus sono aumentati del 50% nonostante le misure restrittive in vigore, con i nuovi casi che nella giornata di ieri sono stati quasi 36.000.

Stando alle parole del ministro alla Salute inglese Matt Hancock, questa variante del Covid sarebbe più contagiosa del 70% tanto da definire la situazione nel suo Paese come ormai “fuori controllo”.

Anche in Italia di conseguenza cresce la preoccupazione, con Roberto Speranza che ha palesato tutti i suoi timori per le ripercussioni dal punto di vista sanitario che potrebbero verificarsi in Italia.

Se da Wuhan il virus è arrivato, senza che ce ne accorgessimo, a Codogno e a Vo’ Euganeo – è il ragionamento del ministro – come possiamo non essere preoccupati da una variante che parte da Londra? E con ogni probabilità sarà già a Roma, Venezia, Torino?”.

Se questa nuova variante del Covid dovesse prendere piede anche da noi, considerando che l’ultimo bollettino nostrano parla di 15.000 nuovi casi, il nostro sistema ospedaliero potrebbe non reggere come hanno riferito fonti del ministero.

Ospedali che si potrebbero riempire ma anche il piano nazionale del vaccino anti-Covid andrebbe a subire un forte rallentamento: con le ultime misure riguardanti il Natale, lo scopo del governo è quello di arrivare ad avere a fine gennaio un indice Rt intorno allo 0,5 per iniziare così la campagna di vaccinazione senza pressioni sul sistema sanitario, ma una eventuale impennata dei casi renderebbe tutto molto più complicato.

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Written by forestalinews

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