Nuovo decreto Covid: Draghi convoca le Regioni per le 19. Spostamenti e zone, si decide

Il premier Mario Draghi ha infatti convocato d’urgenza i governatori delle Regioni in videoconferenza per questa sera (domenica) alle ore 19. Il governo sarà rappresentato dalla ministra degli Affari regionali Mariastella Gelmini e dal ministro della Salute, Roberto Speranza. Dunque Draghi nei fatti dà seguito al suo discorso programmatico in cui aveva sottolineato la necessità di un confronto istituzionale con i territori. E non è causale che il cdm si tenga subito alle 9.30 del mattino. Si vuole evitare l’incertezza di provvedimenti che calano a poche ore dall’entrata in vigore.

Sul tavolo ci sono due temi fondamentali: da un lato la proroga (che sembra ormai scontata) del divieto di spostamento tra le regioni gialle che scade il 25 febbraio e dall’altro la revisione del sistema a zone colorate che le Regioni chiedono ormai a gran voce da alcuni giorni.

Spostamenti

Il primo provvedimento sul quale il governo Draghi si misurerà riguiarda appunto il divieto di spostamento tra le regioni gialle: divieto che una settimana fa era stato prorogato dal 15 al 25 febbraio: ultimo atto del governo Conte. Secondo quanto è emerso finora anche l’esecutivo Draghi sarebbe orientato – visti i numeri poco incoraggianti dell’epidemia dovuti anche al proliferare delle varianti – a mantenerlo: e prende sempre più piede di un divieto fino al 31 marzo rispetto alla data originariamente ipotizzata del 5 marzo (quando scadrà il Dpcm 16 gennaio). Poi si pensa di lasciare libertà alle regioni gialle se ovviamente l’andamento della curva lo consentirà.

Zone colorate

E’ probabile che venga affrontato anche il tema della suddivisione delle regioni nelle zone colorate (bianca, gialla, arancione e rossa): le Regioni si sono spaccate sulla proposta del governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, di istituire per almeno un mese una zona unica arancione in tutt’Italia. In ogni caso viene richeista una revisione dei parametri e una maggior certezza nei tempi per non  openalizzare con contine aperture e chisure le attività. Tutti temi che Draghi ha ben presenti.

Palestre e piscine

Il 5 marzo scadono anche i termini delle chiusure di palestre, piscine, cinema, teatri. Non è escluso che si coninci a parlarne già da domani mattina.

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Written by forestalinews

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