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Posizionata la trave sul ponte Morandi. Anas promette i fine lavori sulla A19 Palermo-Catania entro Aprile

Con tre giorni di ritardo rispetto alle previsioni a causa del vento e della necessità di rifilare l’impalcato, che superava di qualche centimetro la lunghezza prevista, nel primo pomeriggio gli abitanti della Val Polcevera hanno finalmente visto sollevata la prima delle tre campate più lunghe del nuovo viadotto di Genova. Nelle immagini diffuse dalla struttura commissariale che sta seguendo la ricostruzione si può vedere il lungo lavoro di sollevamento iniziato ieri sera, con l’impalcato da 93 metri di acciaio-calcestruzzo del peso di 1.800 tonnellate che viene posato a 40 metri di altezza sulle pile di quel che sarà il nuovo ponte. L’intero impalcato, composto da 19 campate, delle quali nove sono già al loro posto, dovrebbe essere in posizione entro fine marzo.

Secondo le ultime dichiarazioni del Sindaco e Commissario per la ricostruzione Marco Bucci, invece, il ponte dovrebbe essere percorribile entro la primavera, “che finisce il 21 giugno”. Il primo cittadino ha quindi voluto intendere che il ritardo rispetto alle iniziali aspettative sarà di circa sei mesi, ma entro l’estate il cantiere dovrebbe essere concluso e si lavorerà al “Parco del Ponte” per riqualificare l’area del mega cantiere sottostante al viadotto di 1.067 metri.

Tutt’altro contesto è il viadotto Himera sulla A19 Palermo-Catania, il ponte a cinque anni dal suo crollo ha penalizzato la viabilità, e seppur gli anni sono stati abbastanza lunghi e non paragonabili a Genova ,sono stati completati una prima parte dei lavori per ricostruire il ponte, con delle componenti in acciaio che andranno a colmare i 270 metri mancanti del viadotto Himera lungo A19.

Entro marzo saranno innalzate le travi con due gru da 500 tonnellate saldate tra di loro e quindi montate per ricostruire la parte crollata nel lontano 10 aprile del 2015 ed entro fine Aprile si attende la conclusione dei lavori per quella che da anni è considerata una delle maggiori incompiute di Sicilia. La ricostruzione prevede un investimento di 11 milioni di euro con un cantiere iniziato nel maggio di due anni fa ma rallentatosi per delle difficoltà Finanziarie di un fornitore. L’Anas assicura che i lavori procedono secondo cronoprogramma così come conferma il viceministro alle infrastrutture e Giancarlo cancelleri che, ha garantito il completamento del viadotto e che, periodicamente controllerà di persona lo stato di avanzamento dei lavori.Madonie News

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Written by forestalinews

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