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Protesta a Trento: Lavoratori forestali chiedono contratto dignitoso

Questa mattina, duecento lavoratori si sono riuniti sotto la sede della Provincia per protestare e richiedere un adeguato rinnovo del loro contratto integrativo provinciale. Il primo giorno di sciopero, organizzato da Flai Cgil e Fai Cisl per gli operaie e gli operai forestali, ha ottenuto un’ottima adesione e ha già portato a un risultato iniziale, come sottolineato da una nota congiunta dei sindacati.

Il vicepresidente della Provincia, Mario Tonina, e l’assessora Giulia Zanotelli hanno incontrato una delegazione sindacale guidata dalle segretarie provinciali Elisa Cattani e Katia Negri, annunciando la disponibilità a cancellare la proposta provinciale e ad aprire una trattativa con un tavolo tecnico il prossimo lunedì 31 luglio.

Nonostante questo segnale di apertura, le rappresentanti sindacali Cattani e Negri hanno sottolineato che si dovrà valutare attentamente la reale volontà della Giunta di accogliere le richieste dei lavoratori, una volta avviata la trattativa.

Lo sciopero proseguirà anche domani, poiché sindacati e operai desiderano che Piazza Dante riconosca il ruolo strategico di questo settore e dei suoi addetti per la protezione e la cura del territorio. Con il 66% del Trentino coperto da boschi, queste figure, spesso altamente specializzate, svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione dei rischi legati al dissesto idrogeologico e nella tutela del territorio. Negli ultimi giorni, sono stati proprio gli operai forestali a intervenire per mettere in sicurezza le aree colpite da violenti temporali.

La piattaforma proposta da Flai e Fai, che ha ricevuto l’approvazione dei lavoratori, prevede un aumento dell’8% dei minimi tabellari come integrazione al contratto nazionale, oltre a un miglioramento dell’indennità di mensa e di trasporto, 24 ore aggiuntive di permessi retribuiti per motivi familiari, il superamento del blocco di tre giorni per richiedere la cassa integrazione (Cisoa) e un’indennità di 40 euro per chi ha almeno 10 anni di servizio, dato che il contratto attuale non riconosce scatti di anzianità.

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Written by forestalinews

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