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Resoconto incontro dei sindacati con il Corpo Forestale in merito alle accuse sugli operai fautori degli incendi

In data 21 maggio 2021, nella sede dell’assessorato territorio ed ambiente si è tenuto un incontro tra il Capo di Gabinetto, il Dirigente Generale del corpo Forestale dott. G. Salerno, il dirigente R. Napoli e le OO.SS. regionali di categoria Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil ed Ugl agroforestali.
Dopo avere affrontato l’argomento riguardante l’organizzazione della campagna antincendio 2021, si è discusso in merito all’articolo di stampa del Giornale di Sicilia del 12 maggio scorso “Incendi boschivi, la Regione: <>.
I dirigenti del Comando hanno ribadito che non esiste alcuna relazione né alcun dossier del Comando del Corpo Forestale della Regione Siciliana nei quali i lavoratori a tempo indeterminato e determinato del comparto forestale regionale vengono indicati quali fautori degli incendi boschivi in Sicilia.
La ricostruzione è frutto di una errata interpretazione della testata giornalistica.
La fantomatica relazione o dossier, indicati nell’articolo, altro non sono che il “PIANO REGIONALE PER LA PRO-GRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI PREVISIONE PREVENZIONE E LOTTA ATTIVA CONTRO GLI INCENDI
BO-SCHIVI – aggiornamento ANNO 2020” pubblicato sul sito istituzionale del Comando del C.F.R.S..
Le affermazioni contenute nel corpo dello stesso articolo, non sono in alcun modo riconducibili al contenuto del paragrafo del predetto piano, che descrive un fenomeno sociale, di carattere generale riscontrato fin dall’inizio degli anni 90 come una tra le tante cause di incendi dolosi rilevati in Europa e nell’Italia
meridionale, peraltro già riportato nelle precedenti edizioni del Piano regionale AIB.
La proprietà transitiva applicata all’articolo per cui alla definizione di – “mano d’opera precaria e poco qualificata” corrispondono “i forestali stagionali della Regione siciliana” non solo è priva di ogni fondamento ma è riconducibile solo alla soggettiva interpretazione della testata giornalistica.
Da una lettura approfondita del Piano regionale AIB si evince chiaramente che:
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Pertanto i lavoratori a tempo indeterminato e determinato del comparto forestale godono della garanzia occupazionale per legge e sono contrattualizzati con Contratto Collettivo Nazionale e Integrativo Regionale, per tale motivo non solo non hanno alcuna necessità di incendiare i boschi, patrimonio naturale della nostra regione, visto che le giornate lavorative sono garantite per legge, ma soprattutto non hanno motivo di mettere a repentaglio la propria vita, com’è successo anche nel recente passato, insieme al personale di ruolo del Corpo Forestale ed allo stesso tempo vedere andare in fumo il luogo di lavoro.
Per queste motivazioni sopra riportate, e dopo una approfondita disamina della problematica, il Comando del Corpo Forestale regionale unitariamente alle Organizzazioni Sindacali di categoria nel respingere ogni forma di coinvolgimento dei lavoratori fra le cause degli incendi che si sono verificati nell’ambito della
regione Siciliana, ribadiscono l’alto grado di professionalità e di lealtà dei forestali.
Auspicano che nel futuro, prima di additare ingiustamente una intera categoria di lavoratori, che della protezione ambientale hanno fatto una scelta di vita, si vada a verificare l’importante e necessaria opera che svolgono questi lavoratori in tutto il territorio regionale.

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Written by forestalinews

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