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Sicilia. “Per ricostruire i boschi ci vorranno 15 anni”

Prosegue l’emergenza incendi in Sicilia. Oltre al vasto rogo che da ieri sera ha devastato la zona di Altofonte, nel Palermitano, dalle prime luci dell’alba tre grossi incendi stanno interessando la zona di San Vito Lo Capo (Trapani) e la riserva naturale dello Zingaro. Evacuata una struttura turistica e alcune abitazioni. Al lavoro diverse squadre di vigili del fuoco e Canadair.

Le fiamme dell’incendio nel Trapanese, partite da Macari, hanno superato la montagna e sono arrivate prima alla Tonnara di San Vito Lo Capo, sulla costa, e poi si sono estese alla vicina riserva naturale dello Zingaro, che già nel 2012 era stata distrutta dalle fiamme. L’unica area che si è salvata, dicono gli uomini impegnati a fronteggiare il rogo, è la prima caletta della riserva, la «Tonnarella del Luzzo». Lo Zingaro è uno dei luoghi naturalistici più frequentati dalla Sicilia ed è stata la prima riserva naturale istituita nell’isola quarant’anni fa. Le fiamme hanno raggiunto anche il Centro visitatori dello Zingaro, dove i Canadair hanno effettuato lanci d’acqua per limitare i danni. «Da domani la Riserva resterà chiusa sino nuova disposizione», è l’avviso comparso sulla pagina ufficiale Facebook della riserva dopo il devastante incendio – esteso dal fronte di San Vito Lo Capo fino al lato opposto, quello di Scopello – che ha distrutto gran parte della flora e della macchia mediterranea della prima riserva naturale orientale della Sicilia, istituita nel 1981.

«Siamo vicini e sosteniamo tutti coloro che, da oltre 24 ore, stanno lavorando incessantemente per arginare e spegnere i gravissimi incendi che in queste ore di forte scirocco hanno fatto strage del nostro territorio come ho potuto constatante seguendo tutte le fasi in costante contatto con la protezione civile regionale che coordina le attività». Lo afferma il sindaco di Castellammare del Golfo, Nicola Rizzo, che prosegue: «Zone di grande pregio devastate dai roghi, chiaramente ad opera di criminali in considerazione dell’accensione in più punti, e che sono ancora in corso: partiti dalla zona Lisciandrini, poi a Grotticelli, fino alla nostra preziosa riserva naturale dello Zingaro». «Esprimo ferma condanna per queste continue stragi ed auspico che i criminali che compiono tali vili gesti possano essere individuati e condannati e che si possa avere ragione delle fiamme a breve -conclude il sindaco Nicola Rizzo- così da porre fine a questo inferno di violenza».

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Written by forestalinews

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