Sicilia presa d’assalto dai rientri per le feste. Gli esperti: “Ci sarà un’altra ondata di contagi”

Con l’avvicinarsi del Natale in porti,stazioni e aeroporti siciliani aumenta notevolmente il traffico passeggeri. Un’evoluzione continua che porterà al rientro di circa 120mila persone che vorranno passare con i propri cari le festività. Ieri sera è arrivato il nuovo DPCM del presidente Conte che, mette alla prova la fattibilità di un provvedimento che come sempre porta la valutazione di tanti che, trovano e troveranno un qualcosa di recriminare nel bene o nel male.


Un fine settimana intenso di arrivi negli aeroporti di Catania e Palermo a cui si aggiungono anche quelli che rientrano in macchina e attraverseranno lo stretto di Messina. Dati che secondo i medici del Comitato tecnico scientifico consultato da Musumeci rendono molto probabile una nuova ondata di contagi a gennaio. Palazzo d’Orleans non ha commentato ufficialmente le misure che il governo nazionale ha illustrato ieri. E tuttavia la linea della Regione, al momento, è quella di non ritoccare il provvedimento nazionale, senza dunque misure aggiuntive, con tampone molecolare che fà la differenza rispetto al quello rapido.

A tutti questi spostamenti, non può mancare la parola del medico di turno con professore e medici del settore che già prevedono un’inevitabile contagio, così come conferma Salvatore Corrao, membro del Cts e direttore del dipartimento di Medicina clinica dell’Università e primario di Medicina Interna del Civico avverte: “Ci sarà una nuova ondata di contagi. A questo punto è inevitabile. E non è il modo migliore per prepararsi alla campagna di vaccinazioni”.

Il suggerimento del Cts resta, nonostante le deroghe inserite da Conte su visite ai parenti e spostamenti, di non uscire da casa se non è per motivi di lavoro o salute. Periodo e aspetto notevolmente diverso per chi in buona fede e giudizio si muove in rari casi o motivazioni personali. Ci si aspetta anche, chi non rispetterà nessun divieto e farà quello che ha sempre fatto andando in barba al “che Dio c’è la mandi buona”, con i sindaci che in questo caso dovranno aumentare i controlli, pur sapendo che……non si può entrare nelle case dei cittadini e contare le persone sedute a tavola…..

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Written by forestalinews

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