in , ,

Stop alle gite scolastiche. Scuole chiuse, le regioni agiscono in proprio

Gite sì o gite no? Nell’Italia che fa i conti con il Coronavirus, anche le tradizionali gite scolastiche di primavera finiscono nel mirinodelle istituzioni, preoccupate di ridurre al minimo tutti i possibili focolai di contagio. Se infatti l’Anp, l’associazione nazionale dei presidi, chiede lumi al Ministero della Salute perché fornisca “precise indicazioni in relazione allo svolgimento dei viaggi di istruzione” nelle Regioni c’è chi ha giocato d’anticipo vietandole: è il caso del presidente della Campania Vincenzo De Luca che, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, ha invitato i dirigenti delle scuole a sospendere l’organizzazione delle gite scolastiche per motivi precauzionali.

Un orientamento che – in attesa del pronunciamento del Ministero – potrebbe essere presto imitato da altre regioni. Più in generale è la frequentazione dei luoghi d’istruzione (scuole e università), in quanto ad alto rischio di contagio, a preoccupare. Ecco allora che un altro governatore, Luca Zaia del Veneto  ha annunciato che le Università del Veneto resteranno chiuse per l’emergenza Coronavirus. La decisione di Zaia è arrivata dopo essersi consultato con i rettori dei vari atenei della regione: “Abbiamo deciso di tenerle chiuse dalla prossima settimana” ha spiegato. Rimandando invece alle linee guida che saranno diramate dal ministro della Sanità, Roberto Speranza, eventuali provvedimenti per manifestazioni come il Carnevale di Venezia. “Perchè – ha spiegato – le iniziative devono essere uniformi in tutto il Paese”.
   Altra Regione, altra prassi. Tutte le attività didattiche delle università lombarde saranno sospese dal 24 al 29 febbraio per la diffusione del Coronavirus. Lo rende noto, con un comunicato, Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo e Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Lombarde. “Riteniamo che, in assenza di diverse indicazioni da parte delle Autorità, tutte le attività – si legge nella nota – potranno riprendere lunedì 2 marzo”. 

Non aspetteranno le linee guida di Speranza a Crema (Milano), dove su decisione del Comune è stata revocata la tradizionale sfilata di Carnevale in programma domani, e fino a martedì rimarranno chiuse tutte le scuole dell’infanzia e materne. Annullate tutte le manifestazioni pubbliche e private all’aperto ed in spazi chiusi, e chiusi anche la piscina comunale e tutti gli impianti sportivi sede di manifestazioni, allenamenti e competizioni amatoriali e dilettantistiche. La decisione “in via prudenziale” è stata presa vista la vicinanza con le aree in cui sono diffusi i contagi di coronavirus. Proprio nel Cremasco, a Madignano, ha giocato sabato scorso la squadra di calcio del 38enne di Codogno che ha contratto il virus.

Scuole chiuse a Cremona. E stesso provvedimento a Piacenza e provincia dove scuole, impianti sportivi pubblici e privati, rimarranno chiusi fino a martedì 25 febbraio

What do you think?

Written by forestalinews

Per contattarci cliccate sulla busta sopra. Saremo lieti di rispondervi :)

Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Loading…

0

Comments

0 comments

Attivata unità di crisi in Sicilia. Razza: “Non andate al pronto soccorso”

Le Prime Pagine dei quotidiani di oggi 23 Febbraio