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Un siciliano alla guida dell’Icao, l’ente che governa il traffico aereo nel mondo

È siciliano di Catania il primo presidente europeo dell’Icao (International Civil Aviation Organization), l’organismo dell’Onu che riunisce le autorità per l’aviazione civile di 193 Stati. Si tratta di Salvatore Sciacchitano, catanese, classe 1954, che vanta una lunga carriera nell’aviazione civile italiana fin dagli anni Ottanta quando non esisteva ancora l’Enac, l’Ente nazionale aviazione civile ma il Rai, i registro aeronautico italiano. Sciacchitano, ingegnere, per dieci anni è stato vice direttore generale dell’Enac e poi nominato a capo dell’Ecac, l’aviazione civile dell’Unione europea, trasferendosi a Parigi.

Adesso è stato eletto per il triennio 2020-2022 dal Consiglio Icao che si è svolto nel pomeriggio di ieri a Montreal, sede dell’organizzazione. Era stato candidato proprio dall’Ecac (European Civil Aviation Conference) organizzazione pan-europea composta da 44 Stati membri. La sua candidatura ha convinto anche i “grandi elettori” di Stati Uniti, America latina, Asia e Africa per il vertice dell’organizzazione che regola in pratica il traffico aereo nel mondo.

Un siciliano che arriva ai vertici dell’aviazione civile mondiale proprio mentre infuriano le polemiche sul caro tariffe nei voli da e per la Sicilia, materia che, è chiaro, difficilmente Sciacchitano potrà affrontare direttamente. Ma la sua nomina, quanto meno, dimostra che l’Italia, malgrado le difficoltà della ex compagnia di bandiera, ha un peso non indifferente nello strategico settore del trasporto aereo. “Si tratta di un successo straordinario per il nostro Paese e per il mondo dell’aviazione civile italiana” – ha commentato il presidente dell’Enac Nicola Zaccheo – oggi, per la prima volta nella storia, un europeo, un nostro connazionale, diventa presidente dell’autorità mondiale dell’aviazione civile. È l’ulteriore riprova che quando l’Italia fa sistema, vince”. Il direttore generale Enac Alessio Quaranta che proprio con Sciacchitano si contese anni fa la direzione dell’aviazione civile conquistando questa poltrona mentre il manager etneo volava a Parigi, si è congratulato con il nuovo presidente: “Sono certo che Salvatore Sciacchitano riuscirà a dare un impulso incisivo alla politica del trasporto aereo globale, confermando il sostegno a tutti gli Stati membri nell’ambito del concetto ‘No Country Left Behind’, e affrontando con equilibrio istituzionale le sfide che attendono il settore, dalla sostenibilità ambientale alla riduzione CO2, dalla crescita del traffico all’adeguamento infrastrutturale e, naturalmente, la garanzia della sicurezza”.

Anche la Farnesina esprime “profonda soddisfazione” per l’elezione di Sciacchitano che “premia le indubbie qualità del candidato italiano, e conferma il riconoscimento del ruolo del nostro Paese e, più in generale dell’Unione Europea, per lo sviluppo dell’aviazione civile”. “Il prestigioso risultato – prosegue la nota del ministero degli Esteri – giunto al termine di un’elezione particolarmente competitiva, è stato reso possibile grazie ad un’intensa campagna di sensibilizzazione a favore del candidato italiano condotta dalla Farnesina e dalla rete diplomatica in strettissimo coordinamento con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e l’Ente nazionale per l’Aviazione civile”.

repubblica

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